Facebook propone Spectrum 1.0 per l’upload delle immagini

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Per rendere il processo di upload più efficiente, Facebook ha sviluppato Spectrum, una libreria di elaborazione delle immagini per Android e iOS

Su GitHub è disponibile da oggi Spectrum 1.0.0. E’ una libreria open source dedicata agli sviluppatori che desiderano comprimere ed ottimizzare le immagini per il caricamento delle stesse nelle applicazioni preservando la migliore qualità possibile. La libreria in questione è proposta da Facebook (licenza open source) che ha lavorato per migliorare l’affidabilità e la qualità degli upload di immagini in scala.

Negli ultimi anni, le fotocamere dei telefoni cellulari, anche quelli più economici, sono migliorate , sia in termini di qualità delle foto che di funzionalità. Sono migliorati i sensori, e non solo per numero di megapixel, sono arrivati sul mercato i telefoni con doppia (o anche tripla) fotocamera e la tecnologia HDR ha fatto significativi balzi in avanti così come è vero che oggi è possibile scattare foto  in condizioni di scarsa luminosità. decisamente migliori rispetto anche solo a uno/due anni fa. 

L’aumento della qualità, l’utilizzo intensivo dei software di interpolazione, però, hanno fatto sì che i file delle immagini fossero sempre più pesanti e, di conseguenza, che il caricamento di questi file su Internet risultasse poco pratico a causa di connessioni inaffidabili (in particolare negli ambienti urbani densamente popolati o nei mercati emergenti), della preoccupazione dell’utente in merito all’utilizzo e al costo dei dati, o semplicemente dei tempi di caricamento troppo lenti.

Spectrum ovviamente non sarebbe l’unica soluzione, lo spiega bene il blog relativo all’annuncio.

L’utilizzo delle API fornite dalla stessa piattaforma per l’elaborazione delle immagini è una possibile soluzione. Il problema è che diverse piattaforme mobili e API in continuo sviluppo possono generare risultati divergenti.

Come funziona Spectrum - Il nucleo della libreria è implementato in C ++. Confronta le richieste in arrivo con un insieme di "ricette" in grado di soddisfare l'operazione dell'immagine. Qui, la preferenza è data a operazioni più efficienti e senza perdita di dati. I plugin forniscono supporto per formati di immagini e ricette aggiuntive.
Come funziona Spectrum – Il nucleo della libreria è implementato in C ++. Confronta le richieste in arrivo con un insieme di “ricette” in grado di soddisfare l’operazione dell’immagine. Qui, la preferenza è data a operazioni più efficienti e senza perdita di dati. I plugin forniscono supporto per formati di immagini e ricette aggiuntive.

Per assicurarsi l’utilizzo da parte del maggior numero di sviluppatori,  le piattaforme infatti nascondono dettagli e parametri che si vorrebbe invece controllare per ottimizzare l’output. Spieghiamo: spesso, attività comuni, come l’interpretazione dei metadati Exif, possono provocare la duplicazione del codice che rende più difficile poi la manutenzione e i miglioramenti globali.

Secondo Facebook, facendo uso delle più recenti librerie di compressione, come MozJpeg, è necessario scrivere codice nativo in C / C ++. Facebook ha pensato di semplificare agli sviluppatori la possibilità di upload di file più piccoli mantenendo il controllo della qualità dell’immagine, senza la necessità di scrivere soluzioni personalizzate o difficili da gestire.

Allora Spectrum ha integrato le librerie come MozJpeg per controllare meglio i parametri di codifica oltre le stesse API di piattaforma. In pratica l’idea è quella di spostare più fasi computazionali in quella di ottimizzazione dell’immagine, con un caricamento più leggero a carico dell’utente finale. 

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