Fritz!Box 6890 LTE, il modem router più versatile

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IN PROVA – Fritz!Box 6890 LTE offre la possibilità di utilizzare la linea di rete fissa ma all’occorrenza, non appena venisse a mancare, anche la connettività LTE con una microSIM

Qualcosa si muove… Nel mercato dei modem router. E da ottobre i vendor che operano in questo settore dovrebbero gradualmente poter tornare a godere di buona salute perché con la delibera del 3 agosto gli utenti tornano a poter scegliere qual è il dispositivo che più fa al caso loro.
 
Nel periodo estivo noi abbiamo messo a dura prova il modello Fritz!Box 6890 LTE che a nostro avviso è il più flessibile ed eclettico nel catalogo AVM, perché permette con la massima semplicità di sfruttare la connettività – ADSL e fibra che sia – tramite rete fissa, così come all’occorrenza quella LTE possibile grazie alla possibilità di inserire nel router una microSIM dell’operatore che si preferisce. 

Si va quindi ben oltre quanto offerto da un gioiellino come  Fritz!Box 6820 LTE perché quest’ultimo, pur decisamente più economico, non dispone della possibilità di innestarvi il cavo ADSL, ma lavora solo con la microSIM. 

Fritz!Box 6890 LTE
Fritz!Box 6890 LTE

Insomma, il 6890 LTE è a tutti gli effetti un modello superiore, nell’aspetto esteriore molto simile al modello top di gamma 7590, ma con anche due vistose antenne scolpite e piatte per una migliore ricezione. In verità il modem router oggetto della nostra prova vanta complessivamente otto antenne per soddisfare e gestire al meglio anche la richiesta di dati di tutti i dispositivi wireless.

Le connessioni Internet possono essere stabilite tramite le più diffuse interfacce mobili o ADSL e Fibra. Inoltre, grazie alla porta USB 3.0 e alle  funzionalità NAS ampliate che includono un server multimediale e funzione di archiviazione online integrata, FRITZ!Box 6890 LTE permette l’accesso ai contenuti su USB o altri supporti di archiviazione online sull’intera rete, anche quando il computer è spento. Entriamo nei dettagli della prova.

Fritz!Box 6890 LTE, la descrizione

Con il nuovo chassis rosso e bianco (non più rosso e grigio) e la preferenza per il ricciolo posteriore, anche il 6890 è ora un oggetto più facilmente inseribile nell’arredamento di casa.

Sulla parte frontale sono disponibili 5 led e corrispettivi tre tasti (il primo Led che segnala l’alimentazione non ha bisogno di tasti di comando, come l’ultimo che segnala le Info da consultare sulla consolle web di gestione. I tre led centrali (Wlan, Fon/DECT e Connect/WPS) trovano nel nome della loro funzione anche la giustificazione alla disponibilità di un tasto.

Nel primo caso per disattivare la connessione, nel secondo per gestire eventuali Fon/Dect collegati, e nel terzo – ovviamente – per un’immediato collegamento dei device che supportano WPS.

Fritz!Box 6890 LTE

Sul retro, oltre alle prese per le due antenne, si trovano il connettore ADSL/VDSL (fino a 300 Mbit/s) Ethernet RJ45, una presa RJ11 Fon 2 per i telefoni analogici, una RJ45 Fon S0, la presa WAN Gigabit, ben quattro porte LAN (sempre Gigabit), il connettore di alimentazione.

Anche in questo caso AVM preferisce non offrire il tasto di accensione dedicato. Sul profilo destro un’interfaccia Fon 1 e su quello sinistro una porta USB Type A 3.0. L’appliance può essere sfruttata come base Dect per sei telefoni senza fili.

Fritz!Box 6890 LTE
Fritz!Box 6890 LTE

Proprio sopra una delle antenne si trova la fessura per l’inserimento della microSIM. Sarà bene introdurre il formato originale, perché (purtroppo) non è presente nessun cassettino in grado di lasciare inserire senza patemi d’animo eventuali altri formati tramite l’utilizzo di uno dei tanti adattatori in circolazione.
Tutte le specifiche di dettaglio possono essere rinvenute a questo link, noi andiamo oltre. 

Fritz!Box 6890 LTE, operativi in pochi minuti

Abbiamo testato il modem/router in due sistemi di rete, utilizzandolo anche semplicemente come router quindi con il segnale già demodulato da un dispositivo a monte. Anche questa modalità di utilizzo è prevista e applicabile nel modo più semplice.

Basta inserire un cavo di rete nello sportello Wlan e collegarsi alla consolle via Web. Farlo è semplicissimo indirizzando un browser anche mobile su fritz.box con user ID (admin) e password ben indicata sulla base del vostro modello su un’etichetta che vi indica anche la chiave WPA2 della rete.

Con questa procedura in pochi istanti vi ritrovate nel cuore del sistema operativo Fritz! OS 6.4, su questo modello – nel momento in cui scriviamo – aggiornabile solo fino alla versione 6.7 e non all’innovativo OS 7.

Nella confezione in ogni caso si trovano anche tutti i cavi necessari per adattarsi a qualsiasi linea telefonica che esce con un Rj11. Ovviamente si può impostare il dispositivo con anche la connessione LTE attiva che verrà realmente utilizzata solo quando non sarà disponibile l’altra fissa.

Sulla guida di primo utilizzo si trovano anche i passaggi per dare informazioni al modem router sul tipo di connessione che si vorrà utilizzare e su come effettuare il corretto collegamento dei telefoni via cavo e non importa se essi sono IP Isdn o analogici, addirittura è possibile collegare anche lo smartphone e vedere dalla app tutte le telefonate in arrivo per registrare lo smartphone basta infatti sfruttare l’app Fritz!App Fon e registrare il dispositivo nel Fritz!Box. E ancora è possibile anche collegare a Fritz!Box un citofono (IP o con interfaccia a/b).  

Alcune note subito. Tra le potenzialità di Fritz!Box 6890 LTE c’è il supporto MIMO multi-utente. In parole molto semplici i dati non vengono trasferiti più in semplice sequenza dalla ‘centralina’ ai singoli dispositivi, ma in ‘parallelo’ quindi contemporaneamente verso dispositivi e utenti diversi, per una velocità massima su banda a 5 GHz di 1733 Megabit al secondo.

Il dispositivo sfrutta un modem LTE Cat6 fino a 300 Mbit, multibanda, sulla porta DSL c’è l’opzione di fallback automatico per la connessione radio mobile. Per quanto riguarda la connettività WiFi, sono presenti tutte le opzioni immaginabili: dalla configurazione veloce dell’accesso ospite, alla funzione ripetitore, la ricerca automatica del canale e anche l’opzione Eco per ridurre i consumi di corrente. 

 Nel complesso l’esperienza con il modello 6890 LTE è per certi aspetti ancora più flessibile e migliore rispetto a quella con il top di gamma, proprio per la certezza di non rimanere mai senza connessione (grazie alla SIM). Manca il supporto VDSL Supervectoring, ed è presente una sola porta USB.

E tuttavia il prezzo di questo modello resta decisamente più importante, considerato che lo si trova a partire da circa 310/350 euro, quindi una cifra sensibilmente più alta rispetto a quella di Fritz!Box 7590

Il modem router oltre che per la flessibilità d’uso si è distinto la bontà della ricezione. Noi lo abbiamo provato in appartamento (circa 130 mq), senza ripetitori esterni. Sufficiente la copertura ovunque, di soddisfazione. Apprezziamo da sempre il sistema operativo Fritz! OS, a noi è stata concesso solo l’upgrade alla versione 6.7, poco male.

Questo OS offre tante, tantissime possibilità in più rispetto al software dei normali modem router degli operatori, speriamo quindi di poter tornare ad utilizzare sia le qualità del modem, sia del router davvero da ottobre come promesso. Una nota sola riguarda il prezzo, a nostro avviso un poco elevato. Si paga indubbiamente la doppia possibilità di gestire connettività LTE e ADSL/VDSL. 

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