Fujifilm X-T100, libertà d’espressione

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Fujifilm X-T100

IN PROVA – La nuova mirrorless Fujifilm X-T100 si propone intorno ai 700 euro come fotocamera ideale per assecondare la voglia di crescere con la fotografia. E’ compatta, semplice, ma con una dotazione tecnologica importante, e per questo invoglia allo scatto

Abbiamo avuto la fortuna di testare in contemporanea e a lungo i due rilasci più recenti in casa Fujifilm. L’ammiraglia Fujifilm X-H1, di cui parliamo su Silicon, che abbiamo definito come la

mirrorless professionale come dovrebbe essere, e la più piccola e discreta Fujifilm X-T100, oggetto proprio di questa recensione.

Fujifilm X-T100 nel catalogo Fujifilm sembra quasi un’ entry level: è in vendita da questo mese ai prezzi indicativi suggeriti al pubblico di 619,99 euro (Iva Compresa) solo corpo e di 719,99 Euro (Iva compresa) in kit con l’obiettivo XC15-45mmF3.5-5.6 OIS PZ.

Fujifilm X-T100
Fujifilm X-T100

Costa quindi sensibilmente meno anche rispetto al modello più vicino che possiamo individuare nella proposta Fujifilm X-T20. Dato il sensore APS-C da 24MP giù utilizzato e conosciuto sugli altri modelli, dato il processore di immagine X- Processor Pro, Fujifilm ha declinato le sue mirrorless in modo quasi sartoriale.

Fujifilm X-T100, la descrizione

Questo ultimo modello, molto compatto, robusto, con la parte superiore in alluminio anodizzato, ora anche nella finitura più che elegante Dark Silver (praticamente colo titanio), si fa piacere a prima vista per queste qualità e per una serie di soluzioni accattivanti mutuate dalle fotocamere più professionali.

Ci sono ben tre ghiere sul profilo superiore, un pulsante di scatto silver spazioso, un ‘pentaprisma’ che non lascia minimamente intravvedere di contenere il flash (numero guida 5 ISO 100, di mero servizio), con un sistema di apertura/chiusura molto efficace e comodo. Se pensate che possa mancarvi un po’ di grip, trovate una mini espansione nella confezione (noi non l’abbiamo utilizzata), da montare a piacere.

Fujifilm X-T100 – La scelta delle ghiere “mute”

E ultimo, ma non meno importante, tra le buone impressioni a prima vista, ecco finalmente la possibilità di poter ruotare fino a 180 gradi il display. Il sistema è sempre decisamente articolato, rispetto alla “ricetta” trovata da altri vendor per consentire i medesimi (ed altri ancora) movimenti, ma l’obiettivo è raggiunto e in modo affidabile. Parliamo di un LCD TFT a colori da 3,0’’, touchscreen (decisamente sensibile), con rapporto 3:2, con il 100 percento di copertura.

Due sole cose non ci hanno fatto impazzire nell’ergonomia complessiva. Il design dell’oculare del mirino è molto bello e importante ed elimina la possibilità di poter perdere guarnizioni, è anche decisamente accogliente. Poi però la finestra effettiva di visualizzazione è molto più piccola. Solo una nota estetica, l’inquadratura è confortevole con ingrandimento 0.62X e copertura del 100 percento. L’altro limite è a nostro avviso la disposizione della ghiera sul dorso a destra. Si tratta di una piccola ghiera, in verticale, per noi inguardabile.

Fujifilm X-T100 – Il display si orienta perfettamente anche per i selfie

Molto meglio la soluzione adottata sul modello X-T20. Tutto il resto è al proprio posto, nel migliore dei modi. Compreso il tasto dedicato per i video e un tasto Fn di default impostato per la selezione degli ISO. La fotocamera offre oltre a presa micro-USB (solo 2.0) per collegamento con il PC e ricarica, anche una presa micro-HDMI. Si apprezza la disponibilità del connettore per il microfono esterno, anche su questa proposta, peccato la scelta non di una presa mini-jack ma micro.

Geniale invece aver lasciato due ghiere mute: a seconda del menu in cui si è e della funzione si sceglie il valore con esse, ma sopra di esse non è stampato nulla. L’unica con i valori stampati serve a impostare delle scene, così come a scegliere le priorità di esposizione (M,A,S,P, etc.).

Fujifilm X-T100

Proviamo la fotocamera con un 50mm Fujinon asferico -XMount ovviamente- con apertura f2 (unico nel catalogo). Ideale per i ritratti e incredibilmente adatto per valorizzare le qualità della fotocamera, ma anche viceversa, davvero un connubio da appassionare.  Dovrebbe invece sollecitare qualche riflessione la scelta di un corpo macchina così compatto e in fondo leggero, con l’utilizzo di focali tele, importanti e pesanti. Non pensiamo che sia un matrimonio ideale. 

Fujifilm X-T100, le specifiche

Fujifilm X-T100 per le caratteristiche che porta in dote non è per nulla l’ultima della classe, anzi. E’ dotata di tecnologia Bluetooth a energia ridotta per il trasferimento rapido, semplice e automatico delle fotografie su smartphone e tablet, tramite l’app gratuita per dispositivi smart Fujifilm Camera Remote. Un sistema che richiede un po’ di familiarità e ancora migliorabile ma che funziona.

La caratteristica piacerà molto a chi sceglie una fotocamera importante per avere un’alternativa agli scatti con lo smartphone.

L’utente sarà ricompensato, perché questa mirrorless offre la qualità del sensore da 23.5mm × 15.7mm APS-C, CMOS, sensibilità di output ISO fino a 51200, possibilità oltre che di scatto in Jpeg e Raw (e Jpeg+Raw), con la memorizzazione su un’unica scheda SD,  anche di riprendere video 4K (anche se solo a 15p).

Fujifilm X-T100 – Il flash nel “pentaprisma”, apertura e chiusura comodi e precisi

Le conosciute simulazioni di pellicola Fujifilm, undici in tutto tra cui Provia/Standard, Velvia/Vivid, Astia/Soft, Classic Chorme, PRO Neg Hi, PRO Neg. Std, Monochrome, Monochrome+ Filtro Ye, Monochrome+ Filtro R, Monochrome+ Filtro G, Seppia, che esaltano le scelte espressive. 
Il sistema di messa a fuoco , Intelligent Hybrid (quindi lavora sfruttando sia a rilevamento di fase, sia a contrato) dispone di illuminatore ausiliario e lascia all’utente la possibilità di scegliere la dimensione del singolo punto tra 5 preferenze, e la zona su una griglia 7×13 3x, 5x e 7x.

Bene anche la modalità di tracking. Il bilanciamento del bianco prevede il riconoscimento automatico della scena o il controllo manuale tra una temperatura colore tra 2500K e 10mila K, oppure le preselezioni Sereno, Nuvoloso, Luce fluorescente (diurna), Luce fluorescente (calda), Luce fluorescente (fredda), Luce a incandescenza, Subacquea.

La batteria in dotazione consente di scattare fino a 430 foto, discreta autonomia in senso assoluto, molto buona per le mirrorless Fujifilm. I video 4K ovviamente drenano in modo sensibile la batteria. Il vendor dichiara la possibilità di riprendere fino a 30 minuti di video, vi possiamo assicurare che la batteria sarà esaurita prima. Fujifilm X-T100 scatta fino a 6.0 fps memorizzabili su schede SD adeguatamente veloci.

Fujifilm X-T100, l’esperienza e il giudizio

Fujifilm X-T100 è indubbiamente una fotocamera per appassionati, ma soprattutto piacerà a chi si è deciso ad entrare a piè pari nel modo della fotografia, e non vuole limitarsi a fotografare con lo smartphone. A questo pubblico, in pratica proprio al prezzo di uno smartphone top di gamma, offre la possibilità di un’esperienza fotografica di valore, sostanzialmente con pochissime limitazioni, e apre invece possibilità espressive illimitate.

E’ l’aspetto che più ci è piaciuto. Corpo, un’ottica di pregio e la compattezza effettivamente preservata, invogliano a scattare in ogni occasione, sia sfruttando tutte le possibilità di non perdere l’attimo, con le modalità predefinite, sia lasciando spazio alla sperimentazione, ma sempre tutto in modo naturale.

Siamo decisamente oltre un’entry level per possibilità offerte, ma bisogna riconoscere anche che le scelte di Fujifilm sono state compiute per permettere di “assaggiare” appieno il mondo della fotografia, per riservarsi poi una scelta matura più avanti con la piena compatibilità delle ottiche che rimarranno le stesse. 

Fujifilm X-T100
Fujifilm X-T100

Alcuni rilievi.  Sensore e processore di immagini sono più che collaudati, ne conosciamo i pregi; X-T100 non presenta delta rispetto a quello adottato sul modello Fujifilm X-A5, e a partire da questo si qualifica come fotocamera ideale, a nostro avviso, per i reportage di strada, e la fotografia di soggetto. Anche per questo la nostra prova con il 50mm ci ha pienamente soddisfatti. 

Fujifilm X-T100 permette le riprese 4K, ma non è l’ambito in cui offre il meglio di sé (a 15 fps) e quindi se non servirà molto meglio riprendere in Full-HD. Bene la messa a fuoco, anche se abbiamo notato a basse luci molto meno incertezze scegliendo la scena adeguata impostandola dalla ghiera, mentre lo stesso scatto in modalità Program ha richiesto più pazienza e fornito riscontri controversi sulla possibilità o meno di mettere a fuoco. Bene il bilanciamento del bianco, leggermente freddo.

Fujifilm X-T100_
Fujifilm X-T100_

Da rivedere la modalità di riconoscimento automatico delle scene Sr+, soggetta ancora ad errori a volte anche decisamente marchiani (una parete di un edificio arancione con delle persiane non può essere fotografata come tramonto/foto di azione) e non proprio prontissimo nella rilevazione. Il prezzo di Fujifilm X-T100  KIT con un obiettivo Fujinon XC15-45mm F3.5-5.6 è al momento di 720 euro. A nostro avviso il rapporto qualità/prezzo è molto molto buono.

Considerata la compattezza e la qualità complessiva della proposta dovrebbe essere in grado di convincere nel confronto con una proposta reflex equivalente, anche se poi entrano in gioco criteri di valutazione a volte imponderabili.

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