Fujitsu Lifebook U938, tutto quello che si cerca in un laptop

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IN PROVA – Fujitsu Lifebook U938 è un laptop per i professionisti che si distingue per la leggerezza e per la dotazione completa di interfacce. Con Intel Core i7 vPro di ottava generazione e la connettività LTE è un vero notebook per sognare

Nel catalogo di laptop Fujitsu, tra i portatili in grado di dare piena soddisfazione a chi lavora in mobilità merita una nota particolare Lifebook U938, oggetto della nostra prova. Si tratta infatti di un superleggero, disponibile nella variante con lo chassis rosso rubino o nero, che pesa meno di un chilogrammo (esattamente 920 grammi) e riesce però a soddisfare qualsiasi esigenza di connettività e di espansione, perché la dotazione di interfacce è assolutamente completa.

Non solo, lo fa con prestazioni da vero top, grazie a una generosa dotazione di memoria e alle cpu Intel Core i7 vPro. Per questo, proprio la configurazione Lifebook U938 oggetto della nostra prova si avvicina per tanti aspetti a quello che è giusto richiedere al computer da viaggio dei sogni. E allora entriamo nei dettagli della prova.

Fujitsu Lifebook U938, la descrizione

Fujitsu Lifebook U938 si presenta nel suo chassis completamente in lega di magnesio, con il suo form factor da laptop classico che concede però l’utilizzo del touchscreen. Non concede molto ai trend più modaioli, per esempio la cornice del display è decisamente importante, invece sono stati ben limati i bordi laterali, sottili. Una volta aperto la tastiera evidenzia un’impostazione classica, forse fin troppo.

Si tratta di una tastiera non retroilluminata, uno dei pochi limiti del laptop, insieme al touchpad, i cui limiti invece a nostro avviso sono leggermente più importanti. Il touchpad infatti si presenta ancora con i tasti destro e sinistro alla base, che tolgono in pratica superficie di “tocco”, ma soprattutto il touchpad si dimostra sensibile come dovrebbe solo nella parte centrale, per cui, per esempio non è possibile fare funzionare il doppio tocco vicino ai bordi, per l’apertura dei menu contestuali. Un limite che non ci è piaciuto.

Lifebook U938 – Touchpad migliorabile

A destra è in evidenza il sistema di autenticazione PalmSecure che legge i vasi sanguigni del palmo della mano. Richiede un addestramento a nostro avviso un po’ troppo laborioso e prolungato, invece la webcam sul profilo superiore non è supportata da Windows Hello e quindi sarà possibile l’autenticazione con il volto, ma utilizzando il software di Fujitsu.

Sul profilo superiore della tastiera a destra è presente un evidente tasto di accensione, affiancato dai led per la gestione dei blocchi da tastiera. Il profilo inferiore invece ospita i led che indicano il funzionamento tramite batteria o rete elettrica, il funzionamento del disco, l’accensione della connettività WiFi  e lo stato di ricarica della batteria.

In uno spessore di poco inferiore a 1,5 cm Fujitsu è riuscita a ospitare su questo laptop tutte le interfacce che si vorrebbero a disposizione senza l’utilizzo di accessori esterni. E questo è un punto di forza che da solo alza la nostra valutazione complessiva e non di poco. Sul profilo sinistro si trovano così la presa per l’alimentazione elettrica, l’interfaccia Hdmi standard, una presa USB Type C, una presa USB 3.1 standard (alimentata) che permette la ricarica a patto che il computer sia attivo, la presa minijack per cuffie e microfono (unica) e il lettore di smart card.

Lifebook U938 – Le interfacce

Sarebbe già un’ottima dotazione ma le sorprese positive arrivano anche dal profilo sinistro che prevede sul nostro modello il blocco Kensington, la presa Ethernet estraibile per il collegamento via cavo, ovunque, una seconda interfaccia USB 3.1, il lettore delle schede di memoria più utilizzate sulle fotocamere, le SD Card e… Per completare nel migliore dei modi, anche l’interfaccia per ospitare una microSIM e potersi collegare con il laptop  sfruttando le reti 3G/4G. In questo caso notiamo solo come si sarebbe potuto offrire uno slot sia più comodo e pratico da estrarre, sia più rigido da introdurre.

La base evidenzia con le griglie la zona di espulsione dell’aria calda prodotta dalla ventola che raffredda la Cpu. Oggettivamente questa ventola non è del tutto silenziosa, e un poco il rumore può infastidire. invece vicino all’utente, sempre guardando la base, si notano le piccole feritoie per la diffusione sonora. Al centro c’è un piccolo forellino per disattivare momentaneamente la batteria e quindi riavviare ex-abrupto il laptop. I componenti interni sono facilmente accessibili con un comune giravite.

Lifebook U938, tutto quello che serve in appena 920 grammi di laptop

Fujitsu Lifebook U938, le specifiche

Arriviamo alle specifiche che più contano per affrontare il lavoro di tutti i giorni nel migliore dei modi. Innanzitutto partiamo dal display. Si tratta di un pannello a led con risoluzione Full HD, e finitura Anti-Glare IPS. Specifichiamo: c’è la possibilità di acquistare il laptop anche con la finitura  “matte”, la nostra preferita, opaca, che offre un’esperienza decisamente più riposante. Non solo, si tratta di un display touch! Eccellente, anche se il laptop non è sicuramente un device ibrido, ma un notebook puro. La configurazione che abbiamo in prova, è una configurazione già di fascia molto alta.

Lifebook U938 – Le interfacce sul profilo destro

La Cpu prevista è Intel Core i7-8650U, in grado di sfruttare la tecnologia vPro delle cpu di ottava generazione. Per quanto riguarda il comparto storage: sono disponibili tagli fino PCIe SSD 512 Gbyte M.2 NVMe (SED), ed è questa la capacità a nostra disposizione. Si risparmia scegliendo i normali SSD Sata III fino anche a 1 TB. Il nostro esemplare monta però  un disco Toshiba davvero TOP. Anche in questo caso, piena soddisfazione.

Che viene confermata dalla disponibilità di memoria RAM, in un unico slot 20 Gbyte di DDR4 disponibili. Difficile chiedere di più, anche se il prezzo finale ovviamente ne risente, per una configurazione destinata a superare necessariamente i duemila euro. Il comparto grafico è “relativamente sacrificato” non è prevista grafica discreta ma si beneficia delle prestazioni Intel Graphics 620.

Forse il lato lato meno convincente della proposta nel complesso arriva dalla batteria. Il dato di targa di 13 ore dichiarato da Fujitsu non siamo riusciti a raggiungerlo nemmeno lontanamente, con un utilizzo normale. Decisamente verosimile con una batteria carica all’80 percento riuscire a lavorare per poco più di 5 ore, senza porsi problemi di sorta, ma non molto di più.

Questi i risultati della nostra esperienza sul campo, ovviamente sfruttando ogni tipo di connettività. Con la batteria completamente carica abbiamo lavorato per circa 7 ore. La capacità complessiva è di circa 50mila mWh. 

Per quanto riguarda la connettività Fujitsu ha scelto il chipset Intel  Wireless-AC8265 per il WiFi, e il laptop prevede supporto integrato per Bluetooth nella versione 4.2. Il chipset invece che fornisce, come nel nostro caso, la connettività opzionale LTE è stato individuato nella proposta Sierra Wireless EM7455 (cat.6).

Non neghiamo di avere faticato un poco nell’aggiornamento dei driver per questo chipset che online è “famoso” per generare in alcuni casi falsi errori con i driver individuati da Windows 10 per la mancata autenticazione della Sim sulla rete dell’operatore. Chiaramente anche in questo caso è un errore della diagnostica di rete Windows. individuati i driver da reinstallare sul sito Fujitsu va tutto velocemente a posto.

Fujitsu Lifebook U938, prestazioni e giudizio

Lo studio della proposta nel complesso è eccellente. Il laptop è robusto, anche se forse con un display eccessivamente flessibile, il piano tastiera è rigido quanto serve lo sia, peccato manchi la retroilluminazione.

Ci attendiamo invece un upgrade del touchpad, a nostro avviso un poco piccolo e soprattutto non sensibile al doppio tocco in ogni sua parte come ci aspetteremmo. Forse è tempo davvero anche di rinunciare al doppio tasto alla base. L’ergonomia nel complesso però matura un ottimo voto, perché questo laptop è davvero leggerissimo ma completo. E vuol dire molto, in ambito office sono caratteristiche che contano anche più delle performance.

A questa proposta così configurata non mancano nemmeno quelle. Pensiamo che così configurato Lifebook U938 debba rinunciare solo agli utilizzi tipici degli studi professionali di ingegneria per quelle applicazioni impegnative che richiedono ancora le prestazioni di grafica discreta, non offerte in questo caso. I PCMark hanno fatto segnare come punteggio complessivo 3135. Con una valutazione Essentials di 6671 punti, 4906 nel comparto Productivity e, appunto appena 2556 nelle valutazioni Digital Content Creation.

Punteggi interessanti, anche e proprio in comparazione con la proposta Surface Book 2 di Microsoft da noi provata di recente (con la stessa Cpu e 16 Gbyte di Ram, ma anche grafica Nvidia). Surface Book 2 nel complesso supera le performance di Fujitsu Lifebook U938, ma non in modo così eclatante, se non nel comparto Digital Content Creation. Soprattutto la proposta Microsoft non può vantare la stessa dotazione di interfacce e nel complesso è una soluzione più flessibile, come form factor (è un 2-in-1), ma meno portabile e più costosa. Non sarebbe una scelta facile.

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