Gattoni (Open Fiber): entro 4 anni la fibra sarà nel 90% delle case degli italiani

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VIDEO – Massimiliano Gattoni, Chief Innovation and digital officer Open Fiber, incontrato all’IOThings 2018, annuncia soluzioni per uscire dal digital divide e illustra le potenzialità del 5G in ambito Industria 4.0 e telemedicina

Open fiber è una realtà nata con l’obiettivo di eliminare il digital divide in Italia: un piano ambizioso prevede la costruzione di una rete basata su tecnologia FTTH direttamente a casa degli utenti. Secondo Massimiliano Gattoni, Chief Innovation and digital officer Open Fiber, incontrato all’IOThings 2018, “entro 4 anni copriremo il 90 per cento delle unità immobiliari pari a circa 18 milioni di unità immobiliari sul territorio italiano”, dice in questa videointervista.

Dopo aver vinto il bando di gara 5G del Mise (Ministero sviluppo economico) con Wind tre sul territorio di Prato e L’Aquila, Open Fiber è pronta a sfidare le barriere che ancora ci sono in Italia legate alla digital transformation. Ma attenzione, non da sola!

Non esistono dei player unici in grado di portare le trasformazioni sul mercato ma è necessario l’approccio a ecosistema dove le aziende si focalizzino sulle loro competenze. Nel nostro ecosistema – spiega Gattoni –  abbiamo portato industrie, centri di ricerca, università, aziende del territorio, sviluppando con loro nuovi servizi a benefico del cittadino. Si pensi alla telemedicina, in Italia abbiamo un problema di spesa pubblica sulla sanità: portare la medicina presso le case dei pazienti, monitorare il loro stato di salute, rivoluzionerà il modo di intendere la medicina. La medicina diventerà proattiva; il malato non sarà più costretto ad andare in ospedale per problemi di salute ma saranno i device che avrà con sè per monitorare il suo stato di salute ad avvisare i medici che contatteranno il malato per suggerirgli approfondimenti specialistici”.

Oppure pensiamo a Industria 4.0: se ne parla tanto ma a oggi il problema del digital divide non ne permette la creazione di sistemi più innovativi perchè vogliono intelligenza artificiale presente solo nei grandi data center a disposizione dei grandi cloud di Microsoft o Amazon! Con il 5G abbasseremo la latenza per il trasferimento delle informazioni da una linea di produzione automatizzata direttamente sul cloud dove l’intelligenza artificiale capirà le necessità dei singoli servizi e analizzerà in anticipo le problematiche tornando in retroazione sulla linea di produzione”, chiude Gattoni in questa videointervista.

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