Google Chrome (release 2.0.156.1)

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Le novita’ rispetto alla beta uscita alcuni mesi fa ci sono, anche se non immediatamente evidenti. Al di la’ delle correzioni dei bug finora rilevati, si segnala una nuova gestione delle finestre e il motore WebKit potenziato

Accanto al menu che abbiamo visto finora troviamo un’altra icona che raffigura una pagina bianca: da qui è possibile eseguire operazioni sul contenuto della pagina visualizzata. Segnaliamo il comando per creare collegamenti in vari posizioni (desktop, menu Start o barra di avvio veloce) per poter aprire rapidamente le proprie pagine preferite.

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L’uso delle scorciatoio semplifica l’accesso a pagine Web.

Dal punto di vista del codice, Google Chrome arriva a un svolta: in previsione di una versione multipiattaforma, gli sviluppatori hanno pensato di passare dal precedente protocollo WinHTTP allo standard HTTP, in modo da renderlo compatibile con macchine Linux e Mac. Anche sul versante della sicurezza si segnala la possibilità di forzare il browser per navigare esclusivamemte in siti protetti (https).

Aggiunta infine la funzionalità di completamento automatico dei form online, così come giò avviene in Internet Explorer e Mozilla Firefox: il browser riconosce un campo in cui sono già stati inseriti i dati e li ripropone come suggerimento. Questa opzione può naturalmente essere disattiva mediante l’apposita finestra delle impostazioni.

Google Chrome fa dunque un passo avanti, apporta alcuni miglioramenti e aggiunge qualche nuova feature. Per poter tuttavia competere con i rivali di sempre si dovrà tuttavia attendere la versione completamente compatibile con le altre piattaforme.