Google Wifi in Italia, Big G sempre più pervasiva

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Con Google WiFi, Big G estende ulteriormente le possibilità di conoscere tutte le abitudini online e nell’utilizzo dei dispositivi dei suoi utenti

Il sistema operativo per smartphone Android è di Google, l’esperienza sul televisore è molto più smart con il Chromecast (di Google), Google Home è l’assistente di casa, le ricerche le facciamo con il browser Chrome, i video li cerchiamo su YouTube… Poi usiamo GSuite… E da oggi anche in Italia possiamo affidare a Google addirittura la gestione della nostra rete WiFi.

Google WiFi_
Google WiFi_

Infatti, si può acquistare, ora anche in Italia,  un router, pensato da Google, al prezzo di 139 euro, che nelle intenzioni del gigante vorrebbe consentire una perfetta, granulare ma semplicissima gestione di tutti i dispositivi che si collegano alla rete e la migliore connessione possibile da ogni angolo della casa.

Google Wifi – Un’app per “domarli e incatenarli” tutti, parliamo dei dispositivi collegati alla rete domestica, ovviamente

Si badi: la proposta non scavalca le Telco, perché del modem avrete sempre bisogno (con tutte le problematiche di libera scelta del caso), con Google WiFi (dispositivo + app)ci si ritrova invece sullo smartphone e su altri device la possibilità di controllare tutti i dispositivi connessi a vista d’occhio e a seconda dei dispositivi acquistati le relative possibilità di estensione del segnale Wi-Fi.

Quello che oggi era già possibile e che possono offrire una serie di soluzioni già disponibili in commercio (tra modem, router anche mesh e extender) – ve lo vuole offrire anche Google, senza però richiedere competenze e sforzi e con la promessa di consentirvi di avere una rete WiFi in grado effettivamente di coprire ogni angolo anche della casa più grande, o della vostra villa, senza faticare più di tanto, perché i singoli dispositivi Google WiFi si connettono in modo semplice tra loro (e al modem) e si lasciano gestire dall’app.

Voi dovete: spendere 139 euro (per un dispositivo oppure 220 euro per averne tre se avete la casa grande, e ovviamente non potete abbandonare il modem che già usate), scaricare l’app Google Wifi, collegare un unico Google WiFi al modem, sfruttando i cavi in dotazione e poi seguire le istruzioni dell’app.

Si tratta di una proposta che sfrutta ed esalta le proprietà dei sistemi WiFi Mesh. Non lavorando come un semplice extender  o come un ripetitore di segnale, non ci sono riduzioni nella velocità della rete a seconda del punto di aggancio dei dispositivi da collegare. 

Google WiFi - Le interfacce
Google WiFi – Le interfacce. Ogni Google WiFi va alimentato

Una volta installata la “nuova” rete, sembra tutto sia infinitamente più facile rispetto a come è sempre stato fatto: bloccare il WiFi per singoli dispositivi, la navigazione su specifici siti, estendere la connettività anche agli amici, dare priorità a un dispositivo rispetto a un altro, sono tutte funzionalità a portata di clic. Se si parla di sicurezza Google offre tutte le informazioni che vi serve sapere su questa pagina. Così siamo informati che tutte le comunicazioni tra Google WiFi e Google saranno protette tramite TLS affinché solo Google le possa conoscere.

La domanda però è proprio questa: con questo dispositivo Google compie un ulteriore passo avanti nella conoscenza delle abitudini di ognuno, perché offre un device che potenzialmente controlla ad un livello ancora superiore tutta la nostra esperienza online. Il capolavoro di Big G è di riuscire anche a farci pagare per ospitare in casa il device che lo consente.  

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