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Huawei: ecco il nuovo smart office e l’IECC al Lorenteggio Village di Milano

Huawei ha aperto le porte del suo hub: un vero e proprio smart office e un Innovation, Experience and Competence Center (IECC), per conoscere e sperimentare le soluzioni più avanzate per la digitalizzazione del settore pubblico e privato. Alla presenza di Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Alan Cristian Rizzi, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia, Song Xuefeng, Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano. L’azienda era rappresentata da Abraham Liu, Vice Presidente di Huawei Europa, e da Thomas Miao, CEO Huawei Italia, Huawei ha inaugurato la nuova sede di Milano, al Lorenteggio Village.

L’inaugurazione avviene nel quindicesimo anno di presenza di Huawei in Italia ed è solo l’ultima delle importanti tappe che hanno visto la multinazionale come soggetto attivo dell’innovazione nel paese: nel 2008 l’apertura del centro di competenza di ricerca e sviluppo dedicato alle tecnologie microwave e alle alte frequenze, diventato poi centro globale nel 2011, nel 2016 l’apertura del Joint Innovation Center dedicato alle smart city in collaborazione con la Regione Sardegna, nel 2019 la prossima apertura di un secondo centro globale di ricerca e sviluppo dedicato al design. A questi si aggiungono i numerosi centri di innovazione congiunta aperti insieme ai maggiori operatori di telecomunicazioni.

Negli ultimi 18 anni, Huawei e l’Europa sono cresciuti insieme. L’Europa è ora il nostro più grande mercato al di fuori della Cina, nell’ultimo decennio Huawei ha fornito prodotti e servizi nel Vecchio Continente per circa 40 miliardi di dollari, creando posti di lavoro per decine di migliaia di persone. Inoltre in Europa sono stati creati 23 istituti di ricerca e sviluppo, con un investimento di oltre 1 miliardo di dollari. Abbiamo realizzato OpenLabs in Europa per potenziare gli ecosistemi in cui operiamo: Huawei collabora con le Pmi europee nell’innovazione digitale e, nei prossimi tre anni, investiremo 50 milioni di dollari negli OpenLabs europei“, ha dichiarato Abraham Liu, Vice Presidente di Huawei Europa.
“L’apertura di una nuova sede risponde non solo alle esigenze di crescita dell’azienda, che ad oggi impiega oltre 800 persone in tutta Italia, di cui l’85% locali, ma alla volontà di aprire le porte a operatori e aziende pubbliche e private per conoscere e toccare con mano le innovazioni e le soluzioni ICT con cui ci proponiamo di continuare a contribuire alla digitalizzazione del Paese” ha dichiarato Thomas Miao, CEO di Huawei Italia. “Per questo il nostro IECC è un elemento simbolo della collaborazione con tutto l’ecosistema, all’insegna dell’apertura e della trasparenza. Un ecosistema, quello milanese e lombardo, che con le sue aziende e le sue università, già nostre partner in importanti progetti di ricerca, costituisce il motore dell’innovazione e dello sviluppo del Paese e che può trovare in Huawei un partner a lungo termine. Siamo oggi uno dei maggiori investitori esteri in Italia, a Milano, in particolare, abbiamo aperto il nostro primo ufficio nel 2004, con una decina di dipendenti, e oggi con la partecipazione al trial 5G, contribuiamo al percorso verso una smart city all’avanguardia, ben oltre i confini nazionali” ha concluso Miao.

Huawei

L’Innovation,  Experience and Competence Center (IECC)

Nell’area dell’IECC si può sperimentare concretamente la visione tecnologica di Huawei: portare il digitale a ogni persona, casa e organizzazione per un mondo più intelligente e connesso.
Le soluzioni per le smart city e per i mercati verticali ne sono un tipico esempio. Nell’area espositiva l’Intelligent Operation Center mostra come la gestione in tempo reale del traffico, il monitoraggio climatico-ambientale, l’ottimizzazione dei trasporti e dei parcheggi, la raccolta intelligente dei rifiuti e la gestione smart dell’energia si traducano in una migliore qualità di vita e una migliore gestione delle risorse pubbliche.
Altri spazi sono dedicati alle soluzioni per la smart transportation e le auto connesse, così come alle smart grid, le reti intelligenti per la gestione dell’energia.
Il 5G riveste un ruolo importante all’interno del Centro: oltre alla spiegazione dei vari use case realizzati nel mondo, è possibile toccare con mano una delle innovazioni frutto della ricerca e sviluppo di Huawei, l’antenna intelligente dotata di tecnologia Massive MIMO utilizzata nei trial 5G di Milano, Bari e Matera che permette di aumentare le capacità trasmissiva della cella 5G.

Uffici smart e sostenibili

Il focus dell’azienda sulla tecnologia smart, mostrato nelle soluzioni tecnologiche dell’IECC, si rispecchia anche negli ambienti di lavoro, improntati al concetto di smart office. Arredi di design trasformabili facilitano la condivisione fisica e il lavoro di team mentre strumentazioni altamente tecnologiche migliorano la collaborazione digitale; uffici e sale riunioni sono ad esempio dotate di monitor che fungono sia da apparati di video conference che da lavagne scrivibili dalle quali inviare i contenuti ai partecipanti. Il benessere dei dipendenti è inoltre oggetto di un’attenzione specifica, sia per quanto riguarda le postazioni di lavoro e le aree ristoro che per la presenza di un’area fitness attrezzata.

I nuovi uffici di Huawei sono stati disegnati dalla società di progettazione integrata Progetto CMR, nel solco della connessione tra i valori dell’azienda e la città che la ospita, mettendo in relazione i colori e le forme distintive della società con la vocazione per il design e con i simboli chiave del volto urbano di Milano. Gli uffici sono collocati nel complesso del Lorenteggio Village, parte del Vodafone Village, che ha ottenuto la certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), il sistema internazionale più autorevole e diffuso per la misurazione e certificazione della sostenibilità degli edifici. L’illuminazione è controllata in modo automatico, sfruttando il più possibile la luce naturale e permettendo un risparmio energetico di circa il 25%; la qualità dell’ambiente di lavoro è garantita dal ricambio frequente dell’aria e dal comfort visivo e acustico; tutte le parti cieche delle facciate e i pavimenti sono coperte da cemento fotocatalitico che neutralizza le sostanze inquinanti

Stefano Belviolandi

Giornalista professionista dal 2000. Da 15 anni, Stefano si occupa di giornalismo Ict maturando competenze anche nel consumer electronics. Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi.

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