Il Comune, Fastweb e Ericsson fanno navigare Genova a 5G

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Genova sarà una delle prime città italiane a lanciare il nuovo sistema di comunicazione mobile con Fastweb e Ericsson. Parte dal Porto Antico la rivoluzione 5G con servizi per la sicurezza e il turismo

Fastweb, Ericsson e il Comune di Genova hanno presentato oggi il progetto Genova 5G che consentirà al capoluogo ligure di sperimentare lo standard di comunicazione mobile di nuova generazione (il 5G) già dai prossimi mesi, con l’implementazione di servizi avanzati in ambito digitale rivolti alla cittadinanza, alle imprese e al mondo della pubblica amministrazione.

L’operatore e il vendor, Fastweb ed Ericsson,  si occuperanno della realizzazione di infrastrutture di rete necessarie per lo sviluppo di nuovi servizi digitali abilitati dal 5G, in sinergia con la piattaforma Wi-Fi già diffusa e attiva in città. Il nuovo standard 5G consentirà di ottenere migliori prestazioni, maggiore velocità di trasmissione e minor latenza, aspetti determinanti per soddisfare la crescente necessità di maggiore traffico dati.

Secondo i risultati del Mobility Report di Ericsson, nell’ultimo anno si è registrato un aumento del 79 percento nel traffico dati generato da dispositivi mobile e si prevede che in futuro questa tendenza continuerà ad aumentare. Grazie alla maggiore capacità di rete e ai minori costi per gigabyte, il 5G è il driver che favorirà l’introduzione di nuovi servizi e applicazioni in ambito industriale e consumer.

Genova 5G, i piani del progetto

La realizzazione del progetto avverrà in collaborazione con il Comune di Genova che metterà a disposizione i propri beni immobili e le infrastrutture civili pre-esistenti per l’installazione degli apparati e delle antenne necessarie per lo sviluppo del progetto.

Le applicazioni del progetto che verranno implementate nell’area del Porto Antico riguarderanno la Sicurezza, con lo sviluppo di soluzioni innovative di telesorveglianza ad altissima definizione, il Turismo, con la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico di Genova grazie alla realtà virtuale, e le soluzioni per Smart City, con l’ideazione di applicazioni per il monitoraggio ambientale e la gestione remota degli impianti di illuminazione. Proprio il Porto Antico che diventerà così il polo tecnologico dove sperimentare la tecnologia 5G e i nuovi servizi che trasformeranno profondamente il modo di vivere lo spazio urbano.

Un dettaglio del Porto Antico (Genova)
Un dettaglio del Porto Antico (Genova)

Per quanto riguarda la Sicurezza, le prime applicazioni  verranno realizzate in collaborazione con Leonardo Spa, e riguarderanno l’abilitazione del People Counting, ovvero il conteggio delle persone tramite rilevamento dei passaggi attraverso varchi virtuali realizzati grazie all’uso di telecamere installate presso le aree di accesso e collegate in 5G e People Density, per il rilevamento dei dati di densità, passaggio e sosta di persone nell’area del piazzale Mandraccio per il controllo degli eventi in corso all’interno dell’area.

Marco Bucci, sindaco di Genova: “Ritengo fondamentale che Genova sia una delle prime città italiane a lanciare il nuovo sistema di comunicazione mobile. Lo sviluppo della città passa per l’innovazione tecnologica e questo è un treno che non possiamo perdere per essere ancora più attrattivi sia per le nuove imprese che vogliamo portare in città sia per quelle che già hanno deciso di scommettere su Genova”.

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