Il futuro delle Pmi è nelle mani dell’imprenditore

Management

Chi è alla guida dell’impresa deve sapere innovare i prodotti e l’approccio
al mercato. Questo l’esito della tavola rotonda ?Piccole e Medie imprese: quali
modelli organizzativi?

Per Marco Pasculli, Smb leader Emea di Nortel, le Pmi si trovano a di fronte a una competizione multidimensionale. ?Oggi la piccola e media impresa non compete più con un’azienda delle sue stesse dimensioni e del suo distretto industriale, ma con medie o grandi aziende in termini globali. Questo porta a un posizionamento completamente diverso rispetto a 10 anni fa: oggi un’impresa deve innovare, ovvero deve essere diversa rispetto ai concorrenti. La tecnologia può cambiare la competitività, la penetrazione sul mercato se è parte di un contesto più ampio. Di per sé la tecnologia non è sufficiente a rendere un’azienda migliore, ma in questo senso gioca un ruolo essenziale. Perciò nelle Pmi c’è oggi la necessità di identificare quali tecnologie o elementi tecnologici sono necessari per competere nei vari settori di mercato?.

Roberto Gavazzi, amministratore delegato di Boffi, azienda che produce cucine e bagni, ha portato un caso pratico, illustrando attraverso quali modalità la sua società sia riuscita a migliorare la propria competitività e il proprio posizionamento sul mercato italiano ed estero. ?La nostra scelta è stata di estendere la produzione dalle cucine all’arredamento, ai sanitari e agli accessori per il bagno ? ha affermato Gavazzi -. Il tutto accompagnato da una strategia di internazionalizzazione legata alla creazione di una catena di negozi monomarca. In un prossimo futuro, a fronte dei validi risultati che abbiamo ottenuto della nostra strategia, intendiamo spostarci anche nel settore degli armadi, mantenendo comunque una forte sinergia e un contenuto di know how vicino a quello originale?.

Autore: ITespresso
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