Il potere dell’e-mail

Management

Cronaca di ?e-mail Power?, evento dedicato alla comunicazione via e-mail per
i professionisti della comunicazione, del marketing e dell’area tecnologica

Un mercato utile e in crescita Durante l’evento, che ha richiamato un folto pubblico, si è parlato delle principali tematiche: dagli scenari di mercato alla strategia, dalla pianificazione alla deliverabilitydelle e-mail, dalla gestione del database alla misurazione dei risultati, fino alla descrizione di alcuni casi di successo. Chi ha partecipato ha avuto occasione di avvicinarsi ai principali player di mercato sia nell’area convegni, ascoltando gli interventi nella sessione plenaria, sia durante l’intera giornata tramite incontri specifici con alcuni operatori del settore. Layla Pavone, presidente Iab Italia e managing director di Isobar communications ha parlato di come grazie a Web 2.0 siamo di fronte a un vero e proprio ?Rinascimento? delle e-mail: ?Il mezzo non solo funziona, ma sta risolvendo molte delle sue problematiche. Oggi non è più considerata intrusiva, si controlla facilmente e ci sta portando verso un consumatore interattivo in grado di far sapere i suoi desideri e le sue aspettative?. Secondo Iab il mercato dei servizi via e-mail è destinato a raddoppiare nei prossimi 5 anni con un giro d’affari che dovrebbe toccare 1.25 miliardi di euro. Un trend dovuto all’affermarsi dei filtri antispam, ma soprattutto alla maturità degli operatori che migliora l’offerta dell’e-mail marketing e contribuisce alla competitività dei costi, oggi alla portata di qualsiasi impresa. L’approccio al target di riferimento diviene sempre più personalizzato e complementare anche se ancora si registrano nuovi fenomeni da studiare. Solo nel mercato dell’editoria in Italia il budget disponibile è salito a 20 milioni di euro, che diventano 200 se invece parliamo di soldi spesi in comunicazione interattiva. Annalisa Quaranta, account director di Slash, dopo aver parlato della diffusione del mezzo, ha messo l’accento sulla raccolta degli indirizzi e-mail, ottenute tramite siti specializzati o mirati alla clientela, accennando anche alla crescita del coomarketing on line e al ruolo delle comunity nell’ottenere database adeguati ai propri obiettivi.

Autore: ITespresso
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