Il video è di casa

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Microsoft Windows MovieMaker 2 Con la nuova release finalmente è disponibile un applicativo semplice e completo per produrre video digitali e pubblicarli su una grande varietà di media

Linterfaccia utente è simile alla precedente, ma ha goduto di numerosi aggiornamenti, a cominciare dalla nuova finestra di preview, dalle finestre dedicate a titoli ed effetti e dalla possibilità di passare rapidamente dalla vista Timeline a quella Storyboard. È inoltre presente un pannello delle attività che permette di accedere istantaneamente alle funzioni più utilizzate,come lacquisizione da sorgenti esterne, il taglio delle clip e la codifica del video. La Timeline può essere ora ridimensionata, caratteristica utile per gestire al meglio le nuove possibilità di titolazione, lapplicazione di transizioni ed effetti, il mix audio e overlay video. Essendo pensato espressamente per Windows Xp, il programma sfrutta al meglio le funzioni dellambiente operativo, così quando colleghiamo una telecamera DV il sistema propone automaticamente di lanciare MovieMaker. Nel caso di periferiche analogiche, ampiamente supportate dal programma tramite schede di acquisizione video, il processo è molto simile, solo che in questo caso occorre lanciare il programma manualmente. In entrambi i casi appare comunque il nuovo wizard che assiste lutente nella cattura delle clip video. Anche le nuove funzioni di Windows Media 9 sono sfruttate al meglio e ora è possibile memorizzare fino a 10 ore di film in qualità molto prossima a quella del formato DV nativo su un hard disk da 10 Gbyte. Windows MovieMaker 2 migliora anche lutilizzo delle Collection, una versione semplificata delle Bin usate nei software professionali. Praticamente quando digitalizziamo il materiale video, il programma crea automaticamente un contenitore, la Collection appunto, nel quale possiamo anche inserire immagini e file audio che potranno essere utilizzati in fase di montaggio. A partire dal materiale contenuto nelle Collection possiamo realizzare un progetto, ovvero una sequenza creata allinterno della Timeline che di fatto rappresenta il nostro montaggio video. Chi non ha molto tempo a disposizione per effettuare il montaggio utilizzando le varie funzioni e desidera assemblare ancora più rapidamente i propri filmati, Windows MovieMaker 2 offre uninteressante funzionalità denominata AutoMovie. Praticamente il programma è in grado di creare autonomamente un filmato, con tanto di colonna sonora mixata e scene in sync, a partire dal materiale specificato dallutente. Un algoritmo molto sofisticato è in grado di individuare i cambiamenti di scena e altri dati significativi, sia nelle tracce audio che in quelle video, e di utilizzarli per aggiungere dissolvenze, mixare laudio e confezionare un filmato sulla base dello stile scelto dallutente (azione, commedia, videoclip musicale, eccetera). AutoMovie crea, a tutti gli effetti, un progetto allinterno della TimeLine, lutente è pertanto libero di apportare cambiamenti e migliorie sfruttando tutte le caratteristiche del software. Le funzioni di editing sono allincirca quelle già disponibili nella precedente versione. Per quanto concerne le clip possiamo utilizzare la funzione di Split per dividere un video in più parti, utile per inserire transizioni o per eliminare pezzi inutili riducendo i tempi di acquisizione. Possiamo anche effettuare loperazione inversa, ovvero combinare due o più clip in un unico frammento video dalla Timeline o direttamente dallo Storyboard. Per finire, le clip possono essere tagliate in testa e in coda per eliminare i fotogrammi indesiderati, legati alla necessità di acquisire il video con un minimo di margine. Le vere novità di MovieMaker 2 a livello di editing sono la nuova gestione dei titoli, degli effetti e delle transizioni. In totale abbiamo a disposizione 60 transizioni, 45 differenti stili per i titoli e trenta effetti. Grazie ai wizard e alle funzioni di preview chiunque è in grado di sfruttare appieno queste funzionalità, creando così filmati di ottima qualità. Terminata la fase di montaggio, i filmati possono essere codificati in un formato adatto alla masterizzazione su Dvd (occorre però un software di masterizzazione in quanto MovieMaker 2 non integra queste funzionalità), oppure in formati più compressi pensati espressamente per il Web o per linvio tramite posta elettronica. Avendo a disposizione una scheda con uscita TV si può anche riversare il tutto su videocassetta, o inviare il filmato nuovamente alle telecamere in grado di accettare anche segnali DV in ingresso. Questultima funzionalità è una grande novità per il programma di Microsoft, che può finalmente essere utilizzato anche per produzioni video destinate a essere riprodotte sul televisore di casa o distribuite su nastro. Il software può inoltre essere utilizzato per creare slide show elettroniche, importando una sequenza di immagini da scanner, macchina fotografica digitale, o direttamente da file e inserendo effetti e musiche di sottofondo. Per concludere, Windows MovieMaker 2 rappresenta un notevole passo avanti rispetto alle release precedenti. Purtroppo obbliga gli utenti a passare a Windows Xp, ma considerato che il software è gratuito possiamo dire che ne vale sicuramente la pena, a meno di non avere periferiche vecchiotte che non sono supportate dal nuovo ambiente operativo, per esempio schede di codifica MJpeg come le Miro e le AVMaster.

Autore: ITespresso
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