Integrare non è un gioco

Management

L’impresa deve valutare attentamente gli investimenti tecnologici perché il loro impatto sull’efficienza della propria struttura è diretto.

Perché ciò avvenga occorre che molti aspetti critici dell’oggi vengano meno. Non parliamo solo di cultura tecnologica, in cui siamo deficitari per natura, ma anche di psicologia del momento. Non è da escludere che la sfiducia e la paura spingano molti imprenditori che comprendono le necessità d’integrazione della loro azienda a non voler spendere cifre elevate.”L’imprenditore non compra tecnologia, diceva Jack Walsh, ex Ceo della General Electric, l’imprenditore e il manager comprano vantaggio competitivo per l’azienda e per i suoi azionisti”. La citazione fatta da Bianchi riporta a un aspetto che dovrebbe essere alla base della scelta di un’azienda: operare con partner tecnologici qualificati proprio per dare valore all’investimento da effettuare. “È mia convinzione che non occorrano cifre elevate per raggiungere certi obiettivi, ma investimenti adeguati e oculati – precisa Bianchi. Oggi gli imprenditori che vedono nell’integrazione un reale beneficio per la propria impresa si devono affidare a strutture in grado di erogare servizi It a valore aggiunto. A questo riguardo, ogni rete è figlia del suo budget, ma è anche figlia dei compromessi e delle scelte che, per i servizi, devono essere ancora più oculate. Ogni rete, a prescindere dalle dimensioni, ha bisogno di essere gestita e manutenuta in modo efficace, con gli interventi necessari a prevenire ed eliminare possibili criticità e malfunzionamenti. Per farlo occorrono tecnici preparati e aggiornati, in grado di analizzare e risolvere le problematiche in maniera efficace e veloce”. Questo è il ruolo del system integrator, che ha una maggiore propensione verso la formazione delle risorse tecniche sia in termini di costi, sia di tempo dedicato. In pratica la scelta di un system integrator non può essere fatta solo in base ai costi, in quanto la qualità del servizio è essenziale per garantire l’operatività dei sistemi e la produttività aziendale. “Livelli di prezzo troppo bassi non possono corrispondere a servizi di alta qualità – conclude Bianchi – e, purtroppo, ciò risulta evidente al cliente solo quando si presentano i problemi”.

Autore: ITespresso
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