Internet Explorer 7, Firefox 1.5 e Opera 9

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Le ultime versioni dei browser si arricchiscono di funzionalità originali e inedite per stare al passo con le novità di Internet

Opera 9 si avvicina infatti al grado di maneggevolezza di Internet Explorer, superando a nostro parere il programma Microsoft in alcune situazioni. Già da qualche release questo browser suscita notevole interesse negli utenti e nella critica. Alcune caratteristiche – come la leggerezza, l’aderenza agli standard W3C e la disponibilità per più piattaforme – rendono infatti assai appetibile questo programma, che di versione in versione cerca di sottrarre piccole percentuali di utenti a Internet Explorer e a Netscape. Da qualche settimana è disponibile online una release beta di Opera 9 per Windows, Mac OS X e Linux; l’abbiamo provata ricavandone un’impressione molto positiva. La formula di distribuzione di Opera non è più quella usata in passato: Opera ha annunciato un radicale cambiamento nella propria politica di licenza. Infatti, al posto della licenza adware che prevedeva la visualizzazione continua di messaggi pubblicitari durante il suo utilizzo, Opera ha deciso di rilasciare il suo software gratuitamente. All’origine della decisione pare ci sia un cambio di rotta nelle iniziative di marketing di casa Opera, che sembra essere più interessata alla fornitura di un supporto “Premium” piuttosto che ai miseri introiti garantiti dai banner. Dal browser Web scompaiono quindi i banner pubblicitari, lasciando così all’utente un maggior spazio a disposizione per fruire dei contenuti Web e permettere una migliore organizzazione degli strumenti di lavoro. La nuova versione non presenta sostanziali miglioramenti, ma conferma gran parte delle funzionalità preesistenti e risolve vari problemi di vulnerabilità e instabilità della precedente versione causati dalla componente integrata di Macromedia Flash. In particolare, Opera si dimostra essere un browser davvero semplice e veloce da usare, dotato di buone funzioni, molto leggero e disponibile per diverse piattaforme. La sua caratteristica principale è data dalla possibilità di utilizzarlo con un’interfaccia multidocumento, cioè aprendo tutte le finestre del browser all’interno di una sola finestra principale. In questo modo è possibile spostarsi tra le varie pagine Web aperte semplicemente utilizzando le linguette poste sotto la barra dell’indirizzo. Tra le novità offerte in questa nuova versione di Opera, nota con il nome in codice di Merlin, è interessante citare il supporto a nuovi standard, fra cui Xslt 1.0, Web Forms 2.0 e Css 3; la nuova interfaccia per la gestione delle mailbox Imap; le modifiche effettuate dagli sviluppatori per rendere la Gui di Opera più familiare agli utenti che provengono da Internet Explorer e Firefox; e diverse migliorie apportate al motore di rendering per quanto riguarda la visualizzazione delle pagine Web. Oltre a queste aggiunte, Opera 9 promette una maggior compatibilità con gli attuali standard in uso sul Web: tra quelli attualmente supportati vi sono Http 1.1, Ssl 2 e 3 e la crittografia a 128 e 256 bit, ma anche Css 1 e 2, Xml, Java, JavaScript e Svg (Scalable Vector Graphics). A proposito di queste ultime tecnologie, dedicate al rendering delle pagine Web (cioè alla definizione del loro aspetto e delle loro funzionalità), bisogna dire che il livello di compatibilità con Internet Explorer e Netscape non è perfetto ma comunque molto elevato. Lo standard Svg, in particolare, offre tutti i vantaggi del formato Flash più il supporto delle seguenti funzioni: font Type 1 e TrueType, linguaggio di markup Xml, azioni interattive e animazione Html dinamica. Si tratta quindi di un linguaggio per descrivere la grafica bidimensionale in Xml, indicato per visualizzare le immagini sui dispositivi con schermi limitati come i Palm- Pilot o i telefoni cellulari. Consente infatti di interagire direttamente con l’immagine, aumentarne la qualità, ingrandire o ridurre le dimensioni del formato originale, in assenza di degrado visivo. Da segnalare inoltre la possibilità di navigare su Internet ricorrendo a comandi vocali e la dotazione di un interessante security bar, con la quale il browser, ogniqualvolta l’utente visita un sito protetto dal protocollo Ssl, raccoglie informazioni relative alla presenza di certificati e alla società che li ha emessi e ne controlla la validità. Dopodiché viene visualizzato un indicatore (rosso, verde e giallo) sul grado di attendibilità del sito stesso, consentendo di sventare eventuali frodi o furti di informazione. Altre funzionalità interessanti riguardano il download manager, il controllo dei cookie, il gestore password e il modulo avanzato per il blocco automatico delle finestre pubblicitarie. Nell’insieme questi strumenti aiutano l’utente a ottimizzare il suo tempo di navigazione su Internet.

Autore: ITespresso
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