Internet of Energy, con la sensoristica alla conquista della sicurezza per gli utenti

Internet of EverythingNetworkReti e infrastrutture

VIDEO – Marcello Bondesan, responsabile sviluppo asset progetti InRete Distribuzione Energia (Gruppo Hera), incontrato ad IOThings 2018, dice che l’Internet of Energy aiuta al telecontrollo della rete e a una maggiore regolarità del servizio (la resilienza)

La sicurezza non è un fatto scontato ma da tenere sotto osservazione. Ecco perché quando si parla di Internet of energy, di telecontrollo e in generale di sensoristica non si deve abbassare l’asticella sulla soglia di comportamento degli utenti. Lo sa bene Marcello Bondesan, responsabile sviluppo asset progetti InRete Distribuzione Energia (Gruppo Hera), incontrato ad IOThings 2018, ha messo in evidenza come l’Internet of Energy, in un contesto come quello moderno che riguarda la sensoristica di rete può aiutare al telecontrollo della rete e a una maggiore regolarità del servizio (la resilienza).

I trend tecnologici che noi delle utilities ci aspettiamo sono la capacità di connettersi anche da siti remoti con dispositivi a basso costo e sia verso la raccolta delle variabili in campo sia verso al trasmissione centrale”.

Tra i progetti finalizzati a considerare la rete distributiva come un impianto che si regola in base all’assetto della rete distributiva, quindi riguarda tutti dalle maestranze, ala sensoristica di campo e con l’automazione spinta delle centrali di disposizione.

Infine un dettaglio sulle nuove tecnologie che devono essere sicure. Si pensi ai lampioni intelligenti: le infrastrutture invecchiano ma grazie ad IoT e alla nuova sensoristica in campo, Bondesan auspica che si possano prevenire comportamenti a rischio degli utenti.

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