Ip, un’opzione per il telefono

NetworkProvider e servizi Internet

Il protocollo Ip, standard indiscusso della rete Internet e delle reti aziendali, dopo anni di discussioni e anticipazioni si sta diffondendo anche nella telefonia grazie ai nuovi prodotti e servizi multimediali basati sui protocolli Ip, finalmente disponibili sul mercato a prezzi competitivi, che realizzano in modo concreto la convergenza delle reti di comunicazione

La telefonia Ip fa un uso più efficiente della rete rispetto alla telefonia tradizionale, in quanto condivide lo stesso circuito con dati e voce compressi (la banda occupata da un canale telefonico tradizionale è 64 Kbps, mentre per la telefonia Ip sono sufficienti da sei a 8 Kbps). La qualità della trasmissione su Internet pubblica utilizzando linee telefoniche commutate è alquanto scarsa, mentre utilizzando una linea Adsl generalmente si ottengono risultati qualitativi accettabili. Un’importante esigenza della trasmissione della voce è che l’invio dei dati deve essere isocrono, ovvero deve essere costante il ritmo di trasmissione. Il protocollo Tpc/Ip di base utilizza un metodo di trasmissione best effort che assicura il recapito dei dati, ma non garantisce che arrivino a destinazione con una cadenza regolare e con ritardi compatibili con una conversazione in tempo reale. Le reti che offrono il servizio VoIp devono quindi essere dotate anche di apparati e protocolli in grado di garantire una certa qualità del servizio o QoS (Quality of Service), che si ottiene identificando i pacchetti che trasportano la voce e trasmettendoli con una priorità maggiore rispetto ai dati.

Autore: ITespresso
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