Jabra Elite 45e, buona qualità audio, ergonomia quasi perfetta

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IN PROVA – Jabra Elite 45e sono auricolari in-ear neckband molto comodi da utilizzare e in grado di offrire una buona esperienza audio. La flessibilità di utilizzo per il tempo libero, il lavoro in mobilità e anche lo sport è il loro punto di forza. Ottimo rapporto qualità/prezzo

Jabra Elite 45e, presentate all’ultimo CES 2018 di Las Vegas, sono le cuffie in-ear neckband proposte dal vendor a chi vorrebbe utilizzare un’unica soluzione auricolare per l’ascolto della musica e le conversazioni telefoniche, sia per il lavoro in mobilità, sia durante il tempo libero e durante l’attività sportiva. In questi ambiti rivelano una serie di ottime qualità con pochi limiti. Entriamo nei dettagli.

Jabra Elite 45e
Jabra Elite 45e

Jabra ha oramai a portafoglio una ricca dotazione di strumenti audio, prevalentemente cuffie e auricolari, ma non solo, la filosofia di fondo è sempre quella di proporre strumenti magari non da audiofili, ma con un buon rapporto qualità prezzo. Anche in questa proposta la strategia di fondo è ben rispettata. 

Jabra Elite 45e, inserite dal vendor nel catalogo per destinazione d’uso proprio come cuffie senza fili (wireless) per chiamate e musica sono proposte nel form-factor in-ear con archetto morbido da appoggiare sul collo (memory neckband perché mantiene la forma su cui si è modellato).

L’archetto in questo caso non è in plastica semirigida come nel caso del modello Elite 65e e 25e, ma è in pratica costituito da un filo rivestito di gomma morbido praticamente dello stesso spessore di quello che collega gli auricolari. Jabra Elite 45e sono certificate IP54, si possono utilizzare senza patemi in un ambiente anche fortemente umido. Sono protette da spruzzi di acqua che provengono da qualsiasi direzione.

Si tratta quindi di una proposta leggerissima, dagli ingombri minimi. In circa 25 grammi di peso viene offerto uno strumento di ascolto, altamente portabile e molto pratico. Due magneti posti sugli auricolari infatti disattivano le cuffie quando messi a contatto e soprattutto impediscono di perderle o di far arrotolare fastidiosamente il filo. 

L’auricolare in-ear è studiato in modo da offrire una buona stabilità degli auricolari nella conca del padiglione, ma anche i giusti appoggi, per evitare che gli auricolari si spostino, che si incastrano perfettamente nella conca superiore dell’orecchio, davvero eccellente la proposta da questo punto di vista, quasi ineguagliata.

Jabra Elite 45e - La dotazione
Jabra Elite 45e – La dotazione

Nella confezione si trovano diversi adattatori sia per gli appoggi (EarWing) sia per gli auricolari (EarGel), entrambi in silicone ben fissati sull’auricolare per evitare di perderli. Nei nostri test li abbiamo messi alla prova anche di notte, sdraiati, il momento in cui è più facile smarrirli. Il diametro effettivo degli altoparlanti interni è di 12,4mm in linea con quanto è richiesto da questa tipologia di prodotto. 

Percorriamo il filo dall’auricolare destro e troviamo prima il microfono con un tasto posteriore per la sua attivazione, in modo da intercettare le chiamate e chiuderlo, poi (- 38 dBV/Pa la sua sensibilità), quindi oramai in prossimità del collo il selettore per il controllo volume che ospita il tasto di accensione e controllo e un piccolo led per individuare lo stato delle cuffie. Qui è posta anche l’interfaccia microUSB per la ricarica.

Purtroppo, proprio per la posizione del selettore è praticamente impossibile visualizzare il led, quindi sarà più pratico togliere le cuffie per l’accoppiamento via Bluetooth con il device, così come per comprendere lo stato delle cuffie (anche lo stato della ricarica e la modalità di associazione) se si perde l’indicazione vocale. Per comprendere lo stato di carica della batteria, per esempio basta premere il controllo volume -, ma il colore del led con auricolari al collo non si riesce a vedere. Sarebbe stato comodo anche avere in rilievo – e + sul controllo volume.

E’ comoda ma non immediatamente intuitiva nell’utilizzo la possibilità di sfruttare le cuffie in abbinamento con gli assistenti digitali. Nella nostra prova abbiamo utilizzato Siri con un iPhone 7 Plus. 

Lato sinistro rispetto al collo è collocata invece la centralina/batteria. L’autonomia delle cuffie non è propriamente da record, tutt’altro. Si può ascoltare musica per poco meno di otto ore. La massima ricarica si ottiene in due ore, ma già dopo 15 minuti la ricarica risulta a buon punto.  E’ possibile l’ascolto senza fili anche con le cuffie in ricarica quindi collegate tramite microUSB. 

Per utilizzare le cuffie nel migliore dei modi si può installare l’applicazione Sound+, permette di attivare e gestire un mini equalizzatore musicale (che comunque non stravolge l’esperienza d’uso), e un equalizzatore per le chiamate da cui è possibile impostare anche l’ascolto della propria voce nelle cuffie durante la chiamata. L’utente può impostare modalità di ascolto differenti per quando si trova al lavoro, e per quando per esempio è sui mezzi pubblici. 

Elite 45e, la prova

Per accendere Elite 45 cuffie basta premere per un secondo l’unico tasto multifunzione. Il led lampeggia in verde, per spegnerle stessa pressione ma per tre secondi fino a visualizzare il led lampeggiare in rosso. A questo punto, con le cuffie rigorosamente spente si preme per tre secondi il tasto multifunzione che lampeggerà in blu.

Sul device si cercano le cuffie nelle impostazioni/Bluetooth e si collegano. Notiamo con molto piacere che queste cuffie permettono il collegamento con diversi device contemporaneamente, quindi potrete tenere collegati per esempio iPhone, un tablet, un altro smartphone (è supportato Bluetooth 5.0).

Non tutti i modelli permettono il pairing con questa modalità. Inoltre con Jabra Elite 45e collegate, potrete tenere comunque collegato anche un altro paio di cuffie. Noi per esempio siamo riusciti a farlo con Zik Parrot versione 1.0. Google Now e Siri si attivano premendo invece il tasto posto sul microfono. 

Elite 45e hanno un dato di impedenza interessante di 32 ohm, nulla di eclatante ma soddisfacente su una proposta di questa fascia di prezzo e mostrano un dato di targa 20Hz-20kHz per quanto riguarda le frequenze. Invece è di 5mW la potenza massima in ingresso. Un dato di cui tenere conto che in questo caso è legato strettamente all’utilizzo per cui sono pensate queste cuffie. 

L’esperienza nel complesso è più che buona. Ottima l’ergonomia, buona la qualità in riproduzione, anche dei bassi, non eccellente, ma più che in linea con quanto è corretto aspettarsi considerato anche il prezzo della proposta intorno ai 99 euro. La dinamica audio è buona anche se manca la funzionalità di riduzione del rumore, molto buona l’esperienza con il microfono perfettamente posizionato, durante le chiamate telefoniche. Peccato per l’autonomia non eccellente.

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