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Il fascino di Piazza Affari conquista i cuori dei distributori italiani

Fra le aziende che hanno avviato le procedure per entrare alla Borsa del Nuovo Mercato cè It Way, un gruppo solido che cresce a ritmi sostenuti. Abbiamo deciso questa operazione per permettere allazienda una crescita molto più rapida nei mercati che riteniamo interessanti a livello nazionale e internazionale – puntualizza G. Andrea Farina, presidente e amministratore delegato del Gruppo It Way -. Il gruppo ha chiuso lanno fiscale 2000 con un fatturato intorno ai 60 miliardi, che evidenzia un incremento superiore al 120% rispetto allesercizio precedente, che già aveva fatto registrare una crescita del 136% sul 98. La quotazione, prevista nel primo trimestre del 2001 attraverso unofferta pubblica di sottoscrizione, darà quindi ulteriore impulso allo sviluppo di un gruppo che, come testimoniano le cifre, gode di ottima salute. Gli obiettivi di It Way sono di accelerare ulteriormente la crescita del gruppo. I capitali raccolti in Borsa ci consentiranno di finanziare una precisa strategia di sviluppo – afferma Farina di It Way – che prevede un potenziamento interno della struttura, con nuovi investimenti e anche una campagna di acquisizioni di strutture coerenti con il core business del Gruppo, che è quello di fornire soluzioni e-business. Oggi It Way è una holding, che racchiude in sé il core business della distribuzione a valore aggiunto, ma anche nuove entità che forniscono consulenza ad altissimo livello nellarea della e-security e delle e-business solution. Le acquisizioni saranno dunque focalizzate su queste tre aree e interesseranno organizzazioni sinergiche con gli skill che It Way già possiede al suo interno. Intendiamo inoltre esportare il nostro modello di business anche in altri Paesi dellarea mediterranea, quali Francia, Grecia e Spagna. Abbiamo inoltre già costituito una divisione, destinata a divenire unazienda a se stante, che si chiamerà It Way3 (It Way Cube) e sarà lincubator del gruppo, cioè lincubatore di opportunità vicine al nostro core business. A questo proposito è già in fase avanzata lo studio di fattibilità per lavvio di un importante portale per la Sanità. Ed è solo linizio. Gensoft Itt ha invece scelto lEasdaq per la sua quotazione in Borsa, scelta che sottolinea lanima internazionale del Gruppo ferrarese presente, oltre che a Milano e Rovigo, con uffici a Francoforte e Cracovia e una filiale americana aperta lo scorso marzo. In Europa e nel mondo siamo conosciuti con la nostra vera anima che è quella di una software house che ha maturato negli ultimi anni un notevole know how nel settore e che le ha consentito di ricercare e sviluppare tecnologie innovative e vincenti nelle aree mobile internet, wap e voice over ip – sottolinea Massimo Passarella, vice presidente e ceo di Gensoft Itt -. Sul territorio italiano siamo invece ancora identificati per la nostra attività distributiva sul mercato consumer. Attraverso la quotazione allEasdaq, tramite un collocamento privato riservato agli investitori istituzionali, abbiamo in programma la raccolta di fondi per finanziare subito acquisizioni chiave e altre iniziative in grado di accelerare la crescita della società. Parte dei proventi verrà dedicata allacquisto di piccole software-house che trattano prodotti complementari alle tecnologie Gensoft. Questo faciliterà anche lacquisizione di nuova clientela. Nellanno finanziario conclusosi il 30 giugno 2000, lazienda ferrarese ha registrato un fatturato di 6.997 milioni di lire e un margine operativo lordo pari a 1.157 milioni di lire, con una variazione del + 61,93% sul fatturato rispetto allanno precedente. Dalla quotazione ci aspettiamo un ricavo che può variare dai 35 ai 45 miliardi di lire – continua Passarella -. Sul mercato andrà dal 35 al 37% della società, mentre la maggioranza rimarrà ai soci fondatori, che non hanno intenzione per ora di cederla. Entro una decina di mesi Gensoft prevede inoltre uno split dellazienda in due società, una new company focalizzata sul mercato consumer che opererà principalmente sul territorio italiano gestendo la transizione dallenterteinment al mobile internet. Gensoft Itt sarà invece focalizzata sul mercato internazionale nella fascia esclusivamente business to business e a questo proposito lazienda prevede di formare delle partnership con system integrator a livello europeo per coprire la fascia corporate. E agli inizi del 2001 è previsto larrivo al Nuovo Mercato anche di Esprinet, lhub del mercato informatico italiano nato lo scorso anno dalla fusione di Comprel e Celomax. La quotazione in Borsa sarà per la nostra società una tappa fondamentale – dichiara Alessandro Cattani, nominato amministratore delegato di Esprinet dallAssemblea dei Soci che ha approvato il progetto di quotazione al Nuovo Mercato – che permetterà di avere accesso alle risorse necessarie per consolidare e accelerare la crescita. Queste risorse consentiranno, infatti, di sostenere il processo di integrazione e la strategia di sviluppo intrapresi, migliorando ulteriormente risultati che si configurano già oggi come soddisfacenti rispetto al settore di appartenenza. Esprinet ha affidato la procedura di quotazione a Caboto Sim, in qualità di global coordinator e sponsor, che organizzerà lofferta di azioni composta, tra laltro, da unofferta pubblica in Italia e da un collocamento privato agli investitori professionali italiani e istituzionali esteri. Nellambito dellofferta pubblica è prevista la possibilità di riservare una tranche a favore di dipendenti, agenti e collaboratori dellazienda e delle sue controllate, nonché una tranche riservata ai clienti Esprinet.

Autore: ITespresso
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