Lumix GX9, compatta mirrorless top con le ottiche intercambiabili

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Disponibile sul mercato da aprile la nuova mirrorless Lumix GX9, fotocamera “compatta”, con le ottiche intercambiabili pensata per soddisfare tutte le esigenze del fotografo esigente

Non è vero che il mondo della fotografia sia in sofferenza. Soffrono le reflex, ma crescono altri mercati, tra cui proprio quello in cui si colloca la nuova Lumix GX9 di Panasonic che dimostra anche come non è affatto vero che a far concorrenza allo smartphone siano esclusivamente corpi macchina impegnativi.

Ecco quindi che arriva la nuova proposta DSLM espressamente dedicata ai fotografi amatoriali in cerca di un’esperienza professionale. Lumix GX9 è equipaggiata con un sensore Mos Digital Live da 20,3 MP, senza filtro passa-basso, processore di immagine Venus Engine con riduzione del rumore Multi Process per garantire risultati di qualità anche con le basse luci. Il sistema autofocus sfrutta la tecnologia Depth From Defocus (DFD), che utilizza lo scambio di segnale tra obiettivo e fotocamera a una velocità di 240 fotogrammi al secondo.

Parliamo quindi della possibilità di mettere a fuoco in circa 7 centesimi di secondo, con la possibilità di scattare fino a 9 fps in modalità AFS , one shot, e 6 fps in AFC. La fotocamera consente la selezione di diverse modalità di messa a fuoco con il rilevamento del volto e degli occhi per esempio, ma anche all’ultimo secondo scegliendo quella AF Pinpoint per scegliere il preciso punto critico.

Anche senza luce di assistenza Lumix GX9 potrà mettere a fuoco in condizioni di luminosità fino a -4EV. Ancora più flessibilità è offerta dalla possibilità di ottenere l’immagine con il livello di messa a fuoco desiderato, oppure eseguire una messa a fuoco panoramica semplicemente selezionando l’area di messa a fuoco in un secondo tempo. Curato anche il sistema di stabilizzazione.

Lumix GX9 incorpora  Dual I.S. a 5 assi per una rimozione più efficace dello sfocato sia nelle foto sia nelle immagini in movimento. Lo stabilizzatore d’immagine Dual I.S. a 5 assi combina la stabilizzazione dell’ottica e quella del corpo macchina e permette di utilizzare un tempo di posa più lento di quattro livelli. E per ridurre ulteriormente la sfocatura dovuta al movimento, l’otturatore di Lumix GX9 incorpora un’unità elettromagnetica che riduce il rischio di shock dell’otturatore di circa il 90 percento.

Dalla foto è evidente quanto sia curata l’ergonomia, pur in un corpo decisamente compatto. Per un controllo immediato è stata aggiunta una ghiera per cambiare l’impostazione dell’esposizione. È stata aggiunta anche una levetta di messa a fuoco sul retro della fotocamera, che consente agli utenti di selezionare AFS (AFF), AFC o messa a fuoco manuale senza dover accedere al menù. Il formato RAW può essere elaborato direttamente nella fotocamera, consentendo di operare anche senza usare il computer. 

Panasonic Lumix GX9

La nuova mirrorless integra un mirino LVF inclinabile fino a 80 gradi, in formato 16:9 con ingrandimento di 1,39x/0,7x (equivalente di una fotocamera da 35 mm) e risoluzione di circa 2,7 MP, per la copertura del 100 percento del campo visivo. Con il sensore AF in modalità Live View Finder che avvia la messa a fuoco immediatamente al’attivazione.

Si potrebbe pensare a un consumo ulteriore di energia ma in verità Panasonic ha studiato un sistema per cui Lumix GX9 si mette anche in standby non appena si stacca l’occhio dal mirino, mentre per tornare operativi basterà premere lievemente il pulsante di scatto. L’autonomia dichiarata è di circa 900 scatti per ogni carica, sono tantissimi rispetto a qualsiasi fotocamera da noi provata fino ad oggi in questo segmento. 
E’ disponibile anche uno schermo touch da tre pollici con risoluzione da 1,2 MP, basculante verso l’alto e il basso rispettivamente di 80 e 45 gradi. 

Per incontrare le esigenze dei fotografi di strada, che spesso hanno bisogno di avvicinare i soggetti con discrezione Panasonic ha implementato su questo modello una serie di soluzioni per ridurre al minimo il rumore e i suoni. Addirittura nella modalità Silent Mode, con una sola impostazione, si può commutare l’otturatore da meccanico ad elettronico, disattivando anche i suoni di funzionamento e l’emissione dell’eventuale luce di assistenza AF e del flash. 

Foto e video, si possono registrare questi ultimi con risoluzione 4K, con 30 fps che si possono trasfromare e salvare con risoluzione equivalente a 8 MP come 4K Photo, senza impazzire sfruttando Auto Marking, e ancora si possono combinare più immagini scattate in un’unica composizione sempre sfruttando la modalità 4K Photo. Con il sistema Light Composition vengono combinate le immagini scegliendo e salvando il pixel più luminoso (utile per esempio per le riprese con i fuochi di artificio). 

La praticità di una fotocamera si misura oggi anche nella possibilità che offre di condividere comunque con immediatezza gli scatti, si pensi a una gita, a una festa, in cui le persone poi si ritroveranno solo dopo tempo, ma vorrebbero avere subito le foto ricordo. Per questo Lumix GX9 include connettività Bluetooth e Wi-Fi: una volta collegata la fotocamera a uno smartphone o tablet sul quale sia stato installato il software Panasonic Image App per iOS e Android, gli utenti possono scattare, sfogliare e condividere le immagini.

E il supporto per Bluetooth 4.2 permette di restare costantemente connessi a uno smartphone o tablet, con un consumo di energia minimo. come accade oramai su tanti modelli la fotocamera può essere attivata semplicemente utilizzando uno smartphone o tablet, oppure si possono aggiungere automaticamente geotag GPS sulle foto.

Lumix GX9 sarà disponibile sul mercato italiano a partire dal mese di aprile nella versione “body” e in 4 kit, indicativamente al prezzo suggerito di 799 euro solo corpo, mentre il kit con obiettivo 12-32mm costerà 899 euro, con il 12-60 mm il prezzo salirà a 999 euro, con lo zoom 14-140mm invece il prezzo sale a 1199 euro, ma in questo caso con un’unica ottica si risolvono tutte le esigenze nel caso in cui non si voglia viaggiare con diverse ottiche,  mentre l’offerta più completa a nostro avviso è  costituita dal 12-32mm con il 35-100mm e in questo caso si spenderanno 1099 euro.

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