Masterizzare arte e segreti

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Come sfruttare al meglio il registratore di CD senza fare vittime!

Come tutti i supporti digitali, un CD è un oggetto nel quale viene scritta, fondamentalmente, una grande quantità di uno e di zeri. I dischi prodotti con un masterizzatore si chiamano, per essere precisi, CD-R, cioè CD registrabili. La superficie di questi dischi è formata da unemulsione fotosensibile che viene bruciata dal laser del masterizzatore; quando verrà letto, un laser meno potente leggerà le aree di chiaro e di scuro e sulla base di questo decifrerà i dati. Per un CD prodotto industrialmente, invece, se il processo di lettura è identico, diverso è quello di produzione. In questo caso viene dapprima incisa una matrice (piuttosto costosa) chiamata glass master, nella quale i dati sono rappresentati come microscopici avvallamenti sulla superficie. Questa matrice viene poi usata per stampare i CD veri e propri in grande tiratura. Per qualche misteriosa ragione, in Italia è invalso luso di chiamare masterizzatori quelli che in effetti sono registratori di CD, (in inglese si chiamano infatti CD recorder). Ma a ben vedere sarebbe un termine improprio, perché nella registrazione casalinga di un CD-R non viene impiegato nessun master.

Autore: ITespresso
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