Masterizzare arte e segreti

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Come sfruttare al meglio il registratore di CD senza fare vittime!

Un CD registrabile (CD-R) viene scritto da un raggio laser che brucia delle microscopiche aree sulla superficie del disco. Al pari di un vecchio disco di vinile, il CD-R è costituito da ununica traccia a spirale che si estende su tutto il disco. In linea di massima un CD-R deve essere scritto senza interruzioni, a differenza, per esempio, dei comuni floppy disk. Se il computer non riesce a fornire i dati al masterizzatore con continuità, questo si troverà di fronte a una pausa di scrittura eccessivamente lunga, che causerà il fallimento integrale delloperazione. Questa situazione tecnicamente si chiamata buffer underrun e qualora si verifichi, ci toccherà ricominciare tutto da capo e gettare nel cestino il disco scritto a metà, che si trasforma così in quello che gli americani chiamano un coaster un bel sottobicchiere. Il primo problema di chi vuole masterizzare CD è quindi fare tutto il possibile per evitare questo tipo di incidenti. Occorre dunque non oberare di lavoro il computer mentre si sta registrando un disco. Meno è veloce il computer, più bisognerà prestare attenzione al software che abbiamo installato e a quello che esso fa. Partendo dal presupposto che quando si masterizza, si masterizza e basta (cioè non si usa lelaboratore di testi, non si gioca, non ci si connette a Internet?) è particolarmente importante evitare attività che si immischino con loperazione in corso. Chiudete tutte le finestre che avete aperto e prestate attenzione a quei programmi che funzionano in background, cioè in un angolino della memoria del computer. Se avete installato un antivirus, è bene disabilitarlo. Disabilitate anche unaltra presenza diffusa e pericolosa la ricerca rapida di Microsoft Office, che potrebbe decidere di compilare lindice del nostro hard disk nel bel mezzo della registrazione, con risultati tristemente prevedibili. Un CD può inoltre essere masterizzato al volo, (on the fly), cioè copiando direttamente dal CD al masterizzatore, o in alternativa attraverso la creazione di unimmagine intermedia, cioè un unico file molto grande che contiene esattamente quello che deve andare scritto sul CD e viene scritto temporaneamente sul nostro hard disk. Luso dellimmagine rappresenta un passaggio in più nelloperazione e dunque un tempo maggiore per la registrazione, ma fornisce migliori garanzie di successo, specialmente se il materiale da registrare sul CD è formato da un gran numero di file di piccole dimensioni. Naturalmente, per creare unimmagine bisogna disporre di parecchio spazio libero sul disco fisso almeno 650-700 Mb, ma qualcosina di più non guasta. In alternativa, per migliorare la chance di successo delle copie al volo, è possibile deframmentare il disco rigido prima di iniziare loperazione. Sul piano dellhardware, invece, non esistono trucchi universalmente validi, a parte evitare che il masterizzatore si surriscaldi per carenza di ventilazione in questo caso si rischia che lapparecchio si guasti presto, ma prima di rompersi genererà abominevoli quantità di sottobicchieri. Di recente sono apparsi sul mercato masterizzatori dotati di una tecnologia chiamata BURN-proof, che fa spegnere il laser del masterizzatore in caso di assenza di dati da scrivere. Benché non ancora ben standardizzata, questa tecnologia dovrebbe essere in grado di salvare molti dischi da situazioni critiche causate da computer in preda alle distrazioni.

Autore: ITespresso
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