Marzocchi Pompe: l’officina incontra la tecnologia di precisione

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Con un fatturato 2018 di 42,7 milioni di euro, in crescita dell’10,6% rispetto all’anno precedente, oggi la Marzocchi Pompe impiega oltre 250 persone ed è presente in una cinquantina di paesi e può contare su più di 600 clienti

I fratelli Stefano e Guglielmo Marzocchi, dopo una lunga esperienza lavorativa alla Ducati, decidono, nel dopoguerra, di dedicarsi alla produzione di forcelle ed ammortizzatori per motocicli e danno vita ad una “Officina meccanica di precisione“.
Agli inizi degli anni ’60, in seguito ad un importante calo del mercato della moto, iniziano a sviluppare alcuni modelli di pompe ad ingranaggi ed in poco tempo ne avviano la produzione.
Con un fatturato 2018 di 42,7 milioni di euro, in crescita dell’10,6% rispetto all’anno precedente, ad oggi la Marzocchi Pompe impiega oltre 250 persone ed è presente, con i propri prodotti rigorosamente made in Italy, in una cinquantina di paesi e può contare su più di 600 clienti.
A prima vista la pompa nr. 1, esposta al Museo del Patrimonio Industriale di Bologna e prodotta dalla Marzocchi quasi sessant’anni fa, non è molto diversa da oggi. I componenti sono quasi gli stessi, ma è cambiata notevolmente la tecnologia che sta alla base della produzione.
L’innovazione e la tecnologia hanno avuto un impatto significativo sulla Marzocchi Pompe, permettendo una ottimizzazione delle pompe, e mirando a soddisfare le attuali esigenze di alta efficienza, affidabilità e ridotte emissioni acustiche richieste dal mercato.

robot stabilimento casalecchio di reno

“Siamo nell’era del 4.0 e per noi investire nelle nuove tecnologie, per rendere i nostri stabilimenti dei centri produttivi innovativi, efficienti e ben organizzati, è stato fondamentale. Negli anni –  spiega Gabriele Bonfiglioli, CEO dell’azienda, – ci siamo così dotati di attrezzature ad elevata tecnologia e automazione: macchine utensili ad alta precisione quasi tutte con sistemi automatici di alimentazione dei quali alcuni progettati e realizzati internamente. In tutti i reparti sono presenti precisissime apparecchiature di misurazione e controllo per garantire la costanza della qualità del prodotto. Sono proprio l’innovazione e la tecnologia ad aver rappresentato per noi il driver principale che ci ha permesso di raggiungere un elevato livello di prestazioni dei nostri prodotti. Per esempio, per poter ottenere una produzione estremamente flessibile abbiamo suddiviso il reparto di montaggio in numerose isole indipendenti ideate per processare le numerose tipologie di pompe oggi disponibili. In ogni isola di montaggio ciascun operatore ha tutto il necessario per assemblare completamente ogni prodotto. Attraverso uno schermo l’operatore può seguire le operazioni da eseguire ed un impianto automatico di oggettivazione controlla che vengano eseguite tutte le fasi di montaggio. Ogni prodotto inoltre, prima di lasciare l’azienda, è sottoposto ad un particolare e dedicato ciclo di rodaggio e collaudo che è, in pratica, l’ultimo stadio del ciclo di produzione, e che permetterà di ottenere da pompe e motori il massimo del rendimento. Tutte queste operazioni vengono eseguite su banchi prova appositamente progettati e realizzati. Ogni tipologia di pompa ha un ciclo dedicato che viene richiamato dal server mediante un bar-code che accompagna ogni pompa dalla fase di montaggio in poi. Il processo è totalmente gestito dal software del banco prove che controlla l’avanzamento del rodaggio”.
“Il supporto tecnologico e l’automazione, continua Bonfiglioli, ci hanno consentito di migliorare gli standard qualitativi dell’intero processo produttivo. Contestualmente, la migliore efficienza degli impianti ha avuto come diretta conseguenza l’aumento dei volumi produttivi e l’ampliamento della gamma offerta che oggi è tra le più ampie presenti sul mercato”.

Pompa Doppia ELIKA vincitrice del Premio di Innovazione Tecnica all’EIMA 2018

Il rinnovamento del processo produttivo compiuto dall’azienda è percepibile anche dalla nascita di nuove serie di prodotti come ad esempio “Elika”, la famiglia di pompe di nuova concezione a bassa rumorosità ed alta efficienza, sviluppata da Marzocchi Pompe in collaborazione con la facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna attraverso la generazione di un software di progettazione dedicato.
“Elika”, continua Bonfiglioli, è uno dei più importanti prodotti per la nostra strategia di crescita. La sua realizzazione ha seguito una lunga fase di ricerca e sviluppo che ha portato al deposito di vari brevetti e marchi fino al prestigioso riconoscimento di ‘Segnalazione Tecnica”, vinto lo scorso novembre a Eima, l’esposizione internazionale della macchina agricola.

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