Microsoft Edge si ‘converte’ a Chromium

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E’ inutile insistere su un browser che non tiene il mercato e Microsoft, sempre più focalizzata, sfodera il suo pragmatismo e prende il motore di rendering Chromium

I più attempati appassionati di tecnologia si ricorderanno benissimo tutti i guai che ha passato Microsoft accusata, nemmeno troppi anni fa di imporre il proprio browser Explorer. Solo per citare tempi relativamente recenti nel 2013 Microsoft collezionò sanzioni complessive per 2,16 miliardi di dollari perché con il Service Pack 1 Explorer era tornato ad essere il browser imposto agli utenti… Quei tempi sono lontanissimi. 
Explorer oggi è tutt’altro e Microsoft Edge non è mai entrato tra i preferiti della maggior parte degli utenti, a vantaggio sostanzialmente di Chrome. Inizialmente si è concessa l’attenuante della ‘giovinezza’, oggi non basta più e così Microsoft ha deciso di ripartire da una soluzione migliore ed ha iniziato a lavorare ad un browser basato su Chromium (progetto open souerce alla base anche del motore di Google Chrome).

Microsoft è un’azienda sempre più focalizzata e sempre meno ‘dispersiva’, e quello che non funziona non ha molto senso continuare a svilupparlo. Vale anche per Microsoft Edge. 

Microsoft Edge perde la guerra dei browser e si converte a Chromium

Il nuovo browser porta il nome in codice Anaheim, dovrebbe essere il nuovo browser/app nei sistemi operativi Windows e utilizzerà come motore di rendering Chromium, riconosciuto come più veloce e quindi abbandonando EdgeHtml.

Non si sa ancora se il browser cambierà nome, da un lato la fama di Edge, proprio per le sue prestazioni, non è eccelsa, dall’altro bisognerebbe però cominciare da capo a farlo conoscere. 

Un browser veloce non è un aspetto secondario nella navigazione, al di là dell’esperienza utente, conta moltissimo la velocità di caricamento della pubblicità che è tutta un’altra partita.  

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