Microsoft starebbe per sfidare Amazon sul retail

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Con Amazon Go addio alle code al supermercato

Secondo indiscrezioni Microsoft starebbe lavorando a una tecnologia che permetterebbe di sfidare Amazon sul fronte dell’accesso ai punti vendita e automatizzazione dei pagamenti

Microsoft starebbe per sfidare Amazon sul fronte degli acquisti/retail? Secondo quanto ha ripreso Reuters, Microsoft starebbe lavorando a una tecnologia che potrebbe eliminare sia i cassieri sia le linee di pagamento tradizionali dai negozi agendo sulla falsa riga di quanto ha attuato Amazon con l’apertura lo scorso gennaio a Seattle di Amazon Go, un negozio automatizzato a cui vi si accede scansionando il proprio smartphone e, una volta entrati, telecamere, sensori vari identificano ciò che il consumatore rimuove dallo scaffale e, una volta terminati gli acquisti, si esce dal negozio senza passar dalla cassa tradizionale in quanto il pagamento avviene direttamente con addebito sulla propria carta di credito.

Per gli utenti è sufficiente scaricare un’app che registra i prodotti acquistati e addebita il conto all’uscita. L’utente “striscia” il proprio smartphone all’ingresso, attivando l’app Amazon Go, selezione i prodotti da comprare (fra snack, bevande, panini imbottiti, cibo preconfezionato e articoli similari), infila tutto nella busta e, una volta concluso, esce dal negozio, senza file e perdite di tempo. Il conto arriva una volta all’uscita.

Con Amazon Go addio alle code al supermercato
Con Amazon Go addio alle code al supermercato

Sensori e telecamere, algoritmi di deep learning (AI) e riconoscimento delle immagini concorrono ad identificare ogni azione del cliente, gli articoli presi dagli scaffali (e magari rimessi a posto) e quelli che verranno infilati nella busta, da addebitare sul conto personale dell’utente.
L’obiettivo del colosso dell’e-commerce è vendere qualsiasi merce, a tutti, generando profitti grazie all’economia di scala e agli abbonamenti di Amazon Prime: “Molte persone hanno due priorità – commenta Forrester – la prima è ‘Io voglio qualcosa oggi, non voglio aspettare’. La seconda è ‘Voglio toccare e sentire il prodotto prima di comprarlo’“.
Amazon sta realizzando un grande magazzino a New York nel cuore di Manhattan, dal quale partiranno consegne giornaliere ai consumatori locali. Un altro esperimento partito anni fa, Amazon Fresh, adesso conta 16 punti vendita negli Stati Uniti. Amazon Go rientra in una più vasta strategia retail, di vendita al dettaglio, del colosso delle vendite on line.

Insomma, se confermato, il colosso di Redmond darebbe del filo da torcere ad Amazon la quale si appresta ad aprire nuovi Go a Chicago e a San Francisco. Per Microsoft, secondo Reuters, diventare alleato di rivenditori significherebbe fare grandi affari perché oltre a sviluppare tecnologie di questo tipo, si posizionerebbe appena sotto Amazon nella vendita di servizi in cloud, fondamentali, oggi, per la gestione di siti di e-commerce. Come accennato, non è ancora certo quando queste tecnologie Microsoft vedranno la luce e se mai le vedranno, visto che i presupposti per pensare che Microsoft possa lavorare in questo senso ci sono, ma non ci sono prove concrete, ma di certo andrebbero a favorire un mercato di rivenditori che oggi si vede messa da parte da un colosso come Amazon.

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