Modem libero? Ecco come configurarlo con i principali operatori

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Come configurare il modem preferito per avere la connettività FTTC con i più importanti operatori. All’appello manca ancora Vodafone

Pochi giorni fa abbiamo espresso le nostre perplessità sulla reale e possibile applicazione della delibera AgCom. E gli operatori hanno saputo separare l’offerta con modem/router integrato da quella senza, alcuni però hanno affiancato servizi di assistenza per la configurazione obbligatoria, altri hanno deciso di proporre un’offerta con il modem/router solo in modo irrisorio più costosa rispetto a quella senza. Però un passo avanti c’è, è stato fatto, ed è riconoscibile.

E’ possibile cioè iniziare ad utilizzare il modem preferito grazie alla pubblicazione online dei parametri per configurarlo, anche ovviamente per sfruttare la telefonia.

E tuttavia anche in questo ambito gli operatori per il momento si stanno comportando in modo differente, per esempio Vodafone ancora non ha una pagina che permetta la configurazione libera di un altro modem, anche per il business modem/router naturalmente innestato nella stessa offerta, più di altri operatori, per esempio proprio Tim, che effettivamente per tanti anni ha offerto connettività senza modem.  

Riportiamo qui una guida sommaria ed essenziale, tenendo come riferimento esplicito la connettività FTTC, ora decisamente diffusa e rimanando alla specifica pagina dell’operatore per le altre situazioni. 

Fibra (FTTC) di TIM

Per connettersi ad Internet tramite la rete FIbra di TIM in tecnologia FTTC, il router deve supportare lo standard VDSL2 con spettro 8b e 17a. E’ altresì consigliato il supporto dello spettro 35b.

E’ importante anche il pieno supporto delle funzionalità tecniche di seguito riportate:

  • Retransmission (ITU-T G.998.4)
  • Vectoring ( ITU-T G.993.5)
  • SRA (ITU-T G.993.2)

Per configurare una connessione sempre attiva da parte del modem/router, i parametri necessari sono i seguenti:

  • USERNAME: numero_telefonico
  • PASSWORD: timadsl
  • PROTOCOLLO: PPPoE Routed (definito come RFC 2516) 
  • INCAPSULAMENTO: PTM
  • NAT: attivo 
  • VLAN: 835
  • Per tutte le altre configurazioni

Fibra (FTTC) di Tiscali

Connessione: ADSL, VDSL (FTTC), EVDSL (FTTC)
VPI: 8
VCI: 35
Protocollo: PPP over ATM (RCF 2364)
Encapsulation: VC-Multiplexing (VC-MUX)
Indirizzo DNS Primario: Assegnato dal server
Indirizzo DNS Secondario: Assegnato dal server

E’ notabile già una sostanziale sobrietà nel rilascio dei parametri di Tiscali.

Vodafone FTTC – Non ancora disponibile

Fastweb Fibra, Adsl e Vdsl (FTTC) 

Fastweb e Iliad studiano per diventare il quarto gestore mobile

Fastweb offre forse la più ricca documentazione riguarda la configurazione dei modem, in un’unica pagina magari non del tutto organizzata ma comunque esaustiva. E specifica” la ratio”.

In questa pagina Fastweb fornisce le indicazioni tecniche necessarie per una corretta configurazione della connessione ad Internet su rete Adsl, Vdsl e Fibra Fastweb, per tutti i clienti che decidano di utilizzare un apparato certificato diverso da quello fornito da Fastweb ed incluso nell’offerta, e quindi alternativo al FASTGate.

Per soddisfare le migliori prestazioni e performance per interfacciarsi correttamente con la rete Adsl di Fastweb, è necessario che il modem disponga delle seguenti caratteristiche tecniche, quali:

Supporto dello standard :ADSL2+ (ITU-T G.992.5)
Configurabilità dei parametri di rete con le seguenti impostazioni:VPI/VCI: 8/36
Protocollo: RFC 2684 bridged (dinamico)
Incapsulamento: LLC
DHCP client abilitato sull’interfaccia WAN per acquisizione dinamica dell’indirizzo IP
Configurabilità dei parametri di LAN con le seguenti impostazioni:DHCP server abilitato per assegnazione dinamica degli indirizzi agli apparati connessi in LAN
Funzionamento del modem in modalità routed (NAT abilitato)
Per soddisfare le migliori prestazioni e performance per interfacciarsi correttamente con la rete Vdsl di Fastweb, è necessario che il modem disponga delle seguenti caratteristiche tecniche, quali:

Supporto standard VDSL2 (ITU-T G.993.2) fino al profilo 35b
Supporto Seamless Rate Adaptation (SRA)
Supporto retransmission G.INP (ITU-T G.998.4)
Supporto vectoring (ITU-T G.993.5)
Configurabilità dei parametri di rete con le seguenti impostazioni:Incapsulamento PTM untagged / Incapsulamento PTM tagged (VLAN ID 100; CoS 0)
DHCP client abilitato sull’interfaccia WAN per acquisizione dinamica dell’indirizzo IP
Configurabilità dei parametri di LAN con le seguenti impostazioni:DHCP server abilitato per assegnazione dinamica degli indirizzi agli apparati connessi in LAN
Funzionamento del modem in modalità routed (NAT abilitato)
Nel caso di Fibra, l’apparato scelto dal cliente alternativo al FASTGate deve essere collegato alla terminazione ottica (ONT) fornita da Fastweb mediante un cavo di rete Ethernet Categoria 5e o superiore alla porta WAN Ethernet.

L’apparato scelto dal cliente per la connessione dati deve avere una interfaccia di rete WAN di tipo Gigabit Ethernet Full-Duplex Auto-Sensing.

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Informazioni per chi usa un modem alternativo al FASTGate

Fastweb informa inoltre che nel caso di utilizzo di un modem alternativo al FASTGate incluso nell’offerta, come previsto dalla delibera Agcom n. 348/18/CONS, il cliente si assumerà le responsabilità relative agli obblighi di conformità dell’apparato nonché ai disservizi o degradi che dovessero essere causati alla rete Fastweb, facendosi inoltre carico della manutenzione dell’apparato autonomamente scelto. Resta salva in ogni caso la possibilità per il cliente di rivalersi sul fornitore dell’apparato. Maggiori informazioni sono disponibili nell’art. 8 delle Condizioni Generali di Contratto di rete fissa.

Fastweb informa infine che nel caso in cui il cliente scelga di utilizzare un modem di sua proprietà non potrà usufruire di servizi quali:

-assistenza tecnica da operatore dedicato Fastweb (in qualsiasi momento, per tutta la durata del contratto Fastweb) per diagnostica ed eventuali interventi sulle configurazioni sull’apparato back up e ripristino configurazioni
-aggiornamento real time delle release software per arricchimento con nuove funzionalità e -miglioramento delle performance
-gestione full digital tramite App Fastweb
-abilitazione ai servizi aggiuntivi specializzati Fastweb previsti dall’offerta, quali ad esempio il WOW FI o il servizio di video-sorveglianza

Per la configurazione dell’apparecchiatura terminale alternativa al FASTGate, seguire le istruzioni riportate nell’apposita sezione del sito Fastweb, consulta la MyFASTPage o contatta il Servizio Clienti.

Fastweb declina ogni responsabilità per degradi o disservizi che dovessero derivare da una errata configurazione dell’apparato alternativo al FASTGate.

Informazioni per il fornitore dell’apparato alternativo al FASTGate

Per ulteriori chiarimenti in merito alle caratteristiche dell’interfaccia della rete su cui va allacciata l’apparecchiatura terminale ed ogni altro dato necessario per poter realizzare un apparato compatibile con la rete Fastweb, è possibile contattare Fastweb attraverso i consueti canali istituzionali.

Fastweb informa che, al fine di garantire l’integrità e la sicurezza della propria rete nonché prevenire eventuali disservizi ai propri utenti, ai sensi della Delibera Agcom n. 348/18/CONS, gli apparati che saranno realizzati in conformità ai parametri tecnici comunicati dovranno essere sottoposti ad una procedura di certificazione a carico dei fornitori stessi e, solo una volta ottenuta idonea certificazione, potranno essere configurati sulla rete ed utilizzati dagli utenti per fruire del servizio Fastweb. Si precisa peraltro che ricadrà sui fornitori degli apparati anche ogni responsabilità in termini di installazione, collaudo e manutenzione degli stessi.

Configurazione Wind (FTTC) 

Sul sito Wind la configurazione del modem libero è relativamente nascosta, una volta avuto accesso a quella del modem offerto Wind segnala agli altri utenti di cercare come configurare un modem generico cercando l’offerta Absolute, senza linkarla però. L’offerta però poi è tra le secondarie selezionabili ma poi è chiarissimo come sarà possibile configurare il proprio modem.

Viene ricordato che il modem offerto da Wind è autoinstallante altrimenti all’attivazione del servizio si riceverà un sms per procedere ad installare e configurare il modem, seguendo le indicazioni riportate nel manuale del prodotto. Bisogna controllare se il modem è compatibile con il profilo dell’offerta scelto (VDSL, VDSL2, VDSL2-VPlus per FTTC e ADSL, ADSL2 e ADSL2+ per ADSL).

ADSL
VPI: 8
VCI: 35
Protocol: PPPoE
PPPoE usr: benvenuto
PPPoE pwd: ospite
Encapsulation: LLC
MTU: 1492
Keep Alive: on
NAT: enabled
IGMP: enabled
FTTC
VLan: 835
Protocol: PPPoE
PPPoE usr: benvenuto
PPPoE pwd: ospite
Encapsulation: LLC
MTU: 1492
Keep Alive: on
NAT: enabled
IGMP: enabled

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