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Il mercato dei vendor di cellulari e smartphone è in fibrillazione: Google Android èin arrivo (con Htc e T-Mobile negli Stati Uniti); Nokia punta a rafforzarsi sui servizi Internet (sfidando Google con Ovi, sulle mappe e, con Symbian, sulle piattaforme open source, ma anche sfidando Apple iTunes nella musica, e Microsoft sulla sincronizzazione file); infine Microsoft vuole diventare il jolly, che tutti cercano, in funzione anti Google e anti iPhone, stipulando alleanze di volta in volta, con Nokia (contro Rim), con Blackberry (ontro Google, Nokia e Apple iPhone), con Sony Ericsson contro Nokia e Android. Sembra che sia in corso una guerra del tutti contro tutti, ma allo stesso tempo tutti vogliano Microsoft sul proprio smartphone.

L’arrivo di Google Android e la creazione di Symbian Foundation, nell’open source, potrebbero infatti sparigliare le carte nella partita della telefonia mobile: ormai manca poco e gli avversari affilano le armi.

Infine ecco il secondo trimestre del mercato smartphone visto da Gartner.

Tra i Top vendor, Nokia mantiene lo scettro del mercato con una quota del 47.5 per cento, ma Rim e Htc volano, e Htc conquista il terzo posto (dal settimo). Rim è seconda con il 17,4%, ma in crescita a tre cifre al ritmo del 126,4%, invece Htc è terza al 4,1%, con un incremento di oltre 119%. In declino è invece Sharp, quarta, al 4,1%, mentre Fujitsu è quinta al 3,3%, in crescita del 22%. Una sorpresa: in c ontrotendenza è Apple, in scivolata dal 5,3% del primo trimestre al 2,8% attuale.

Tra i sistemi operativi, domina Symbian al 57% (ma in calo rispetto al 66% di un anno fa), mentre l’os di rim è secondo al 17,4%, Windows Mobile di Microsoft terzo al 12%, Linux quarto al 7,3%, Mac Os X al 2,8% e Palm Os sesto al 2,3%.