Pmi e software illegale

CyberwarSicurezza

Business Software Alliance ha presento i risultati di un’indagine di GfK su
un campione di 1.800 Pmi in cui si rileva la scarsa consapevolezza dei rischi
dovuti all’uso di software illegale in azienda

Svantaggi dell’acquisto illegale Il software illegale acquistato da siti d’aste o scaricato da siti peer to peer (P2P) sui Pc aziendali da parte dei dipendenti contiene spesso virus e spyware. Idc (The Risks of Obtaining and Using Pirated Software, ottobre 2006) ha scoperto che le probabilità di acquistare software legale da siti d’aste sono inferiori al 50%, mentre l’ultimo Internet Security Threat Report pubblicato da Symantec ha rilevato come il 47% del codice pericoloso circolato nel 2006 sia stato diffuso attraverso reti P2P. Il costo medio di un’infrazione alla sicurezza dei dati, calcolato sulla base di esempi reali, è pari a 4,8 milioni di dollari (Pgp Research, The Ponemon Institute: 2006 Annual Study: Cost of a Data Breach, ottobre 2006): le implicazioni finanziarie di tali rischi sono chiare. Eppure, nonostante tutto quanto, i livelli di pirateria permangono al 35% in Europa e addirittura al 53% in Italia (Idc Global Piracy Study – 2005). Il lavoro svolto per sensibilizzare i Paesi con tassi di pirateria elevati come Russia, Polonia e Ungheria sta dimostrando di funzionare, con una chiara differenza tra Est e Ovest, e le aziende dell’Europa Centrale e Orientale e Russia leggermente più consapevoli dei rischi rispetto al passato. In queste ultime regioni il numero di Pmi che considera la perdita o il danneggiamento di dati come un rischio legato al software illegale è doppio rispetto all’Europa occidentale. ?Il software privo di licenza non riceve gli stessi servizi d’assistenza, formazione, aggiornamento e upgrade dei prodotti legali – conclude Francesca Giudice -. Ciò significa che le aziende non possono sfruttare le stesse funzionalità di cui si avvalgono i loro concorrenti che usano software legale, mettendo oltretutto a rischio i loro dati. E’ sufficiente attuare migliori processi di gestione del software, verifiche periodiche, imposizione di policy di utilizzo al personale e gestione delle licenze, perchè le Pmi possano evitare di trovarsi in situazionepericolose . Le aziende interessate ad approfondire l’efficace gestione delle risorse software possono consultare il sito Bsa . .

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore