Qualcuno mi aiuti!

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Se avete problemi con il computer, mettetevi in contatto con un vostro amico esperto tramite l’Assistenza remota di Windows Xp.

L’invito è una procedura formalmente semplice che può avvenire in tre modalità: tramite posta elettronica, utilizzando Windows Messenger (il programma di messaggistica di Windows), o in ultimo con il salvataggio del file di invito, e il suo conseguente trasferimento via Internet o su di un tradizionale dischetto o chiavetta USB. Noi approfondiremo il primo metodo perché è quello più accessibile e non richiede requisiti ulteriori al semplice indirizzo di posta elettronica. L’invito tramite Windows Messenger è forse più immediato ma entrambe le persone devono avere un account registrato per i servizi Microsoft Passaport .Net e utilizzare correntemente Windows Messenger (programma che, invece, viene spesso disabilitato perché pesante e intrusivo). Per recapitare l’invito tramite posta elettronica è meglio accordarsi con l’Esperto e fissare l’appuntamento per l’intervento. In particolare è necessario connettersi a Internet, inviare l’invito e, senza disconnettersi, attendere che l’Esperto prenda il “comando” del PC in remoto. Questo accorgimento è necessario perché l’invito rivela all’Esperto l’indirizzo IP del computer richiedente, elemento fondamentale per localizzare la sua macchina in Rete. In tutti i casi di connessioni a Internet con modem analogico o ADSL (salvo servizi aggiuntivi) l’indirizzo IP è sempre assegnato casualmente dal provider, e cambia a ogni singolo accesso alla Rete. Di conseguenza non avrebbe senso inviare l’invito, disconnettersi, e poi riconnettersi in attesa dell’intervento perché, in questo caso, l’indirizzo in possesso dell’esperto sarebbe “scaduto”, vecchio e riferito a un “recapito” ormai cambiato. È come se invitassimo a casa nostra un amico e subito dopo modificassimo il nome sulla targhetta del campanello: arrivato all’ingresso dello stabile, l’invitato non saprebbe come fare a raggiungerci! L’appuntamento è necessario anche per un altro motivo: la procedura prevede una certa interazione tra le due persone, in particolare il “richiedente” deve essere davanti al suo PC per attivare l’accesso incondizionato dell’Esperto. E visto che tutto il contenuto del PC sarà a sua disposizione, è sempre meglio scegliere come “aiutante” una persona di fiducia.

Autore: ITespresso
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