Satispay rilancia, la raccolta complessiva sale a quota 37 milioni

AziendeE-paymentMarketing
Satispay

Satispay stringe e tempi e rilancia con un nuovo aumento di capitale di 15 mln di cui 10 mln di euro già sottoscritti. Stretta sui tempi per consentire da subito l’ingresso nell’azionariato ad investitori internazionali

Satispay è un servizio di mobile payment basato su un network alternativo alle carte di credito e debito e può essere utilizzato da chiunque abbia un conto corrente bancario per scambiare denaro sia con i contatti in rubrica iscritti, sia negli esercizi convenzionati, non solo di e-commerce.

Attiva da gennaio 2015, Satispay conta oltre 600mila download dell’applicazione e più di 340mila utenti attivi (con un tasso giornaliero di crescita di 800 nuove sottoscrizioni) che quotidianamente si scambiano denaro e spendono, con una media di 8 volte al mese, in 44mila esercizi commerciali convenzionati in tutta Italia (questi ultimi crescono di circa 120 nuovi al giorno).

A meno di un anno dal perfezionamento del finanziamento round B, l’assemblea degli azionisti, riunita il 16 luglio 2018 ha approvato un nuovo aumento di capitale al servizio di un round di investimento, il cui closing è soggetto alle condizioni sospensive standard, per un massimo di 15 milioni di euro . Dieci milioni sono già interamente sottoscritti da nuovi investitori, lasciando margine per ulteriori investimenti da parte degli attuali soci.

Alberto Dalmasso, co-founder e CEO di Satispay

La raccolta complessiva a oggi di Satispay sale così a circa 37 milioni di euro e la valutazione supera i 100 milioni. Tra i sottoscrittori della prima tranche di dieci milioni figurano Copper Street Capital, fondo basato in UK e specializzato esclusivamente in investimenti in servizi finanziari, che ha agito come lead investor.

Tra quelli internazionali c’è anche Endeavor Catalyst, veicolo di investimento nato per supportare il network di imprenditori Endeavor, di cui Satispay è recentemente entrata a far parte, e Greyhound Capital, società di investimento focalizzata su realtà ad alto potenziale di crescita.

Continua inoltre la forte sinergia con investitori istituzionali bancari e, dopo ICCREA Banca, Banca Sella Holding e Banca Etica, questo round vede l’ingresso di Banca Valsabbina, tra le principali  banche popolari del nord Italia, e Sparkasse di Bolzano, banca di riferimento in Trentino Alto Adige. Infine, si avvicina a Satispay anche il Club degli Investitori di Torino.

Ottimista il commento di Alberto Dalmasso, co-founder e CEO di Satispay: “Satispay sta crescendo e, pur essendo per ora operativa solo sul mercato italiano, già da tempo, grazie alla tecnologia e ai numeri che sta registrando – comparabili a realtà che operano su scala internazionale- ha attirato l’attenzione di operatori esteri. Per questo, anche se il nostro obiettivo era e rimane quello di chiudere, non prima del 2019, un “round C” dell’ordine di 50 milioni di euro, abbiamo comunque deciso di varare questa operazione per consentire fin da subito l’ingresso nell’azionariato di investitori di caratura internazionale, capaci di re investire e supportarci in termini di network e sinergie industriali”.