Si fa presto a dire Euro

Aziende

Le visioni dei distributori Actebis Computer, Esprinet, Opengate, Pisani Distribuzione e Tech Data Italia sul passaggio alla nuova moneta

Che si tratti di unoccasione da non perdere scaturisce anche da alcuni risultati dellultima analisi della società di ricerche Sirmi per Assintel sullimpatto delleuro sui sistemi gestionali (analisi realizzata su un campione di 1.001 aziende estratto casualmente tra le imprese italiane con oltre 10 dipendenti nei settori pubblica amministrazione, finanza, servizi, commercio e industria). Le percentuali maggiori rispetto alle strategie realizzate e previste per ladeguamento alleuro riguardano la realizzazione di un sistema informativo integrato, ladeguamento del sistema informativo e lavvio di corsi di formazione. Anche CRN ha deciso di guardare dietro lapparente calma degli operatori per capire cosa stia succedendo nel mondo del canale, che si trova nel mezzo della catena del valore, anche per quanto riguarda i tempi di adozione di tutte le procedure nella nuova valuta da parte di fornitori e clienti. Per toccare con mano lo stato delle cose abbiamo chiesto ai distributori a che punto sono internamente e come vedono procedere il loro parco clienti/partner a monte e a valle della catena distributiva (vedere riquadro). Seppure molti tra gli operatori del canale italiano abbiano già beneficiato della problematica Anno 2000 per tenere alti i loro margini con servizi di consulenza, installazione e formazione sulla problematica, secondo il Gartner Group il vero business remunerativo a lungo termine è seguire presso i clienti enterprise il progetto relativo alla problematica euro. Si tratta di un investimento strategico che le società devono obbligatoriamente realizzare entro il2002 e, sempre secondo Gartner Group, avrebbe potuto coinvolgere investimenti da due a cinque volte quelli affrontati dalle imprese sul Millenium bug. Secondo diverse fonti vicine ai piccoli imprenditori, come le associazioni di categoria, o per esempio lordine dei ragionieri commercialisti, la situazione è a dir poco preoccupante. Da una parte cè chi non si ricorda neppure le date fatidiche, dallaltra qualcuno rimanda il passaggio al sistema a doppia valuta a un weekend estivo, pensando di allenarsi in corso dopera. Il problema vero è che non ci saranno abbastanza amici, consulenti, software house e battitori liberi in grado di rispondere al picco di richieste che avverrà negli ultimi tre mesi dellanno. Soprattutto, la piccola e media impresa italiana non si rende conto che ci vogliono più ore di un weekend (48 ore) per convertire automaticamente i processi. Ma quel che si deve fare a mano è parecchio e serve una mentalità diffusa e allenata da parte del personale. Per esempio tutte le cifre presenti sui sistemi personali di calcolo degli addetti interni a unorganizzazione, vedi le migliaia di fogli Excel sui desktop, non possono essere aggiornate automaticamente. Chi, con quale competenza e quando farà questo lavoro?

Autore: ITespresso
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