Sony Xperia XZ2 Compact, smartphone piccolo ma potente

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IN PROVA – Xperia XZ2 Compact è lo smartphone proposto da Sony a chi desidera la stessa potenza dei top di gamma, coniugata con la massima portabilità. Qualità del display e Cpu i veri plus di questa proposta

E’ indubbiamente originale, e per certi versi davvero fuori dal coro quello che ha proposto Sony nel mercato smartphone. E’ praticamente l’unico vendor ad offrire, semplicemente in dimensioni ridotte, uno smartphone top di gamma.

Indubbiamente assumendosi anche dei rischi, perché il vendor si è mosso in parziale contrapposizione a quelle che sono le previsioni del mercato che vuole smartphone (da qui a un paio di anni) al 98 percento con display dalla diagonale superiore ai 5 pollici e addirittura nel 2022 il 36 percento degli smartphone con diagonale oltre i 6 pollici. Siamo però nel 2018 e quindi la scommessa di Sony può essere un coraggioso azzardo. 

La proposta Sony XZ2 è coraggiosa proprio perché prevede la declinazione del medesimo hardware in gusci dalle dimensioni diverse, con la versione Compact che guadagna la possibilità di stare comodamente in tutte le tasche che non hanno cambiato dimensione negli anni come hanno fatto gli smartphone.  

Sony XZ2 Compact, design d’altri tempi

Lo smartphone di Sony si presenta con un design fuori dai tempi e dalle mode, per certi aspetti potrebbe far pensare ad uno smartphone di qualche anno fa. Non è sottile, è più piccolo della media degli smartphone in circolazione ora, ma è comunque gradevolissimo da vedere e offre un’ottima presa e sensazione tattile.

Il guscio posteriore purtroppo è in policarbonato (niente ricarica senza fili, e per fortuna niente impronte), non si addice a un top di gamma, i profili sono di metallo, la parte frontale è protetta da vetro Corning Gorilla Glass 5, e non concede nulla alle mode di questi giorni: niente notch, niente “infinity edge” ma i bordi che servono e dove servono e soprattutto un certo spessore.

Lo smartphone marca una profondità di circa 1,2 cm nella parte centrale e di 0,7 cm ai bordi, è alto appena 13,5 cm e largo 6,5 cm. Affianco anche solo all’iPhone 7 Plus è decisamente uno smartphone “piccolino”, ma pesante, con i suoi 168 grammi complessivi. Il baricentro è proprio collocato all’altezza del bordo dove è presente il tasto di accensione. 

Sony Xperia XZ2 Compact_

C’è sostanza pratica: ed è data dall’impermeabilità con certificazione IP65/68. Cosa significa la doppia dicitura? Significa che in ogni caso resiste alla penetrazione della polvere e alle gocce di pioggia e agli spruzzi, e che si può risciaquare sotto il rubinetto se si sporca a patto di tenere ben protette tutte le porte e le cover devono essere chiuse. Non si può immergerlo nell’acqua.

 Interessante l’idea del vetro del display che addirittura sembra sporgere per offrire un’idea di ulteriore maggior spessore. Percorrendo i bordi, a destra, troviamo il controllo del volume a bilancere, quindi, molto corto, il pulsante di accensione e in basso il pulsante di scatto della fotocamera.

Sony Xperia XZ2 Compact

Sul profilo sinistro sinistro c’è solo il cassettino per nanoSim e microSD, facile l’accesso. In basso è presente l’interfaccia USB Type C, di rigore, e il microfono. In alto il microfono per eliminare i rumori esterni. Sul dorso il sensore per la lettura delle impronte digitali, abbastanza piccolo (ma assolutamente reattivo e veloce anche nell’addestramento), e sopra di esso la fotocamera posteriore, unica, con illuminatore a led e i sensori tra cui appena sotto l’obiettivo quello per NFC. 

Sony Xperia XZ2 Compact, le specifiche 

Doveroso iniziare con l’analisi del display, veramente un punto di forza di questo smartphone. Si tratta di un pannello HDR da 5 pollici di diagonale Full HD+, in rapporto 18:9. Contrasto, luminosità massima e colori vividi sono tre caratteristiche che distinguono veramente questa proposta. Il pannello sfrutta la tecnologia Triluminos per offrire anche su un dispositivo così piccolo tutti i colori visibili a partire da una mappatura decisamente più ampia.

Niente da dire, pannello promosso a pieni voti, ma un avvertimento è d’obbligo: se scegliete la versione Compact e arrivate da uno smartphone più ampio, la sofferenza è inevitabile. Non siamo giovanissimi e anche l’utilizzo di una tastiera così compressa in larghezza ci ha messo un po’ in difficoltà, stesso discorso per chi ha le dita un po’ grosse. Meglio cercare la diagonale maggiore in questi casi. 

Sony Xperia XZ2 Compact

Sony Xperia XZ2 Compact è mosso da un processore che non teme confronti: Snapdragon 845 che sfrutta 4 Gbyte di Ram messi a disposizione e 64 Gbyte di memoria interna UFS, espandibile con schede microSDXC fino a 400 Gbyte.
Nella nostra prova abbiamo subito notato un altro punto di forza, dato dalla batteria da 2870 mAh, con confermata l’efficace sistema di risparmio energetico Stamina e il sistema Smart Stamina.

La combinazione assicura la possibilità di riuscire ad utilizzare lo smartphone anche per una giornata e mezza, ma solo se non si è giocatori, altrimenti si arriva a sera, senza troppe preoccupazioni. Peccato che non sia stata sfruttata la possibilità del chipset Qualcomm che supporta Quick Charge, perché l’alimentatore nella confezione non permette di godere dei benefici della carica ultraveloce promessa dalla versione 3.0. 

Per quanto riguarda il comparto fotografico: niente doppia fotocamera posteriore ma la collaudata Motion Eye con sensore da 19 MP, sensore importante tra l’altro da 1/2,3 pollici Exmor RS e lente all’altezza, Sony non ha aggiunto nulla di nuovo al Compact rispetto alla proposta nella versione precedente. Si tratta di Sony G f2.0, con il processore di immagine Bionz.

E’ possibile registrare video con risoluzione 4K HDR e si apprezzerà soprattutto l’ampiezza della gamma ISO, fino a 12800 per le foto senza che il rumore di fondo riesca a diventare fastidioso, e con una messa a a fuoco di tipo ibrido/predittivo che non delude e si rivela molto precisa.

Sony Xperia XZ2 Compact

La fotocamera anteriore mostra un sensore da 5MP più piccolo di circa la metà rispetto al principale, con lente grandangolare f2.2 da 23mm ed estensione gamma ISO decisamente limitata. Il confronto tra le due fotocamere non è assolutamente proponibile e quella frontale a nostro avviso è sotto le aspettative.

Per quanto riguarda la connettività, Sony in questo comparto non delude nemmeno questa volta. Con Snapdragon 845 arriva il modem LTE Cat.15. Lo smartphone offre poi WiFi Miracast, Bluetooth 5.0, il già citato supporto NFC, e il più esteso supporto per ricevere i segnali satellitari A-GPS, A-Glonass, Beidou, Galileo, QZSS (disponibile però solo in determinati mercati e oggettivamente inutile in quelli in cui non è supportato). 

Molto buona anche l’esperienza audio, con gli altoparlanti  stereo a fessura nella parte frontale potenti ma nulla di rilevante da segnalare in positivo per quanto riguarda i bassi, punto critico di molti modelli. I rilievi positivi arrivano dall’offerta di un comparto che è l’altro fiore all’occhiello solitamente delle proposte Sony.

Nella confezione però non si troveranno gli auricolari, ma solo l’adattatore per l’innesto del minijack nell’interfaccia USB Type C. La qualità è data dall’implementazione delle tecnologie LDAC e High-Resolution Audio, benefici effettivi soprattutto quando si utilizzano file audio compressi. 

Sony Xperia XZ2 Compact, l’esperienza e il giudizio

Difficile non entrare subito in confidenza con questo smartphone, compatto e tascabile ma potente. Sony ha saputo bilanciare meglio di altri vendor le proprie esigenze di personalizzazione dell’esperienza software, e così ha lasciato respirare meglio la proposta Android Oreo, proponendo le proprie app in modo meno cogente.

Sony Xperia XZ2 Compact

Nella nuova Xperia UI, l’interfaccia Sony, sono più familiari e originali le icone proposte, è migliorata l’area notifica, più familiare per chi è già utente Google, sono migliorati alcune funzionalità e le opzioni di settings. Soprattutto ora le Xperia app sono più efficaci, usabili, a partire da Assist. I sistemi di riconoscimento di impronte, voce e volto si sono mostrati di facile accesso e soprattutto reattivi. 

Se dobbiamo dire che tutte le Xperia App offrano effettivamente qualcosa di meglio rispetto all’esperienza Android di Google comunque non possiamo dirlo. Per esempio ci siamo trovati da subito meglio con la tastiera di Google rispetto alla proposta proprietaria.

E così probabilmente ci sentiamo di dire che all’alta qualità della fotocamera posteriore non corrisponde però un’equivalente esperienza nel software, ora migliorabile.

Mentre rimaniamo sempre scettici rispetto a proposizioni per creare Emoji e Avatar, quando vogliono rappresentare più di quello che sono e cioè semplicemente software/gadget tecnologici e non effettivi plus. In questo caso Creazione 3D può ancora rientrare in questo genere di esperienza che su un device di queste dimensioni è difficile riesca a richiamare anche l’attenzione di chi cerca un’esperienza effettivamente immersiva. 

A un’unica perplessità  non riusciamo oggettivamente a rispondere e cioè se tanta potenza a disposizione possa, oggi, effettivamente essere sfruttata a fondo su uno smartphone così compatto, che in alcuni comparti si propone con soluzioni classiche ma poi offre moltissimo in termini di potenza di calcolo. Per esempio se si ama giocare, autonomia e diagonale probabilmente non saranno di conforto, eppure Snapdragon 845 proprio in questo ambito offre quanto più si possa desiderare.

Il comparto fotografico non ha beneficiato di miglioramenti hardware, ma ha saputo farlo probabilmente nell’integrazione hardware e software, perché i risultati sono migliorativi rispetto alla generazione precedente.

Con queste dimensioni ci si sarebbe potuti aspettare magari doti migliori di autonomia, oppure un lavoro importante su alcune specifiche che avrebbero potuto far preferire Sony Xperia XZ2 Compact a nicchie di mercato che proprio cercano un tratto distintivo almeno in un ambito, perché allora non proporlo con il supporto dualSim? Il massimo offerto dalla versione Compact è invece proprio la cpu Snapdragon 845 e senza dubbio la qualità del display, che a nostro avviso però in questa diagonale potrebbe andare… Stretto, a molti.    

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