TEST: Htc Touch Diamond

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Touch Diamond ha l’interfaccia TouchFlo 3D, l’elemento che dovrebbe fare la differenza rispetto agli altri smartphone, ma non convince

Semplicemente, per fare un confronto, abbiamo constatato che fino a quando la memoria di questo smartphone è relativamente scarica, anche semplici operazioni come la ricerca dei contatti risulterà veloce, ma con un database di 1.000, 1.500 contatti sono dolori, mentre su Symbian e Nokia E71 i tempi di attesa sono davvero minimi. Tra l’altro utilizzando le proprie dita per lavorare sul touchscreen, mentre non si hanno problemi di selezione con le icone principali è indubbiamente fastidioso selezionare strumenti come le utilità di sistema in alto a destra (chiusura dei programmi, gestione della memoria e così via). Spesso si è portati a premere due volte, semplicemente perché non si è sicuri di aver attivato veramente la funzione, il sistema tarda a rispondere e anche lo strato di protezione sul touchscreen non agevola il touch ‘n feel.

Durante la nostra prima demo avevamo anche assistito a dei curiosi blocchi di sistema, attribuiti a una cattiva gestione della memoria di quelle prime unità. Ora questi sono stati decisamente risolti, per quanto a tratti la lentezza è esasperante.

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