ThinkSmart Hub 500, la collaboration con Skype Room System

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Lenovo ThinkSmart Hub 500 è il dispositivo Skype Room System di immediata installazione per la collaboration dei gruppi di lavoro. Pregi e difetti

ThinkSmart Hub 500 è un dispositivo di computing, proposto da Lenovo, del tutto originale nel suo genere. Si tratta infatti di un sistema Skype Room, con tutte le funzionalità di un all-in-one dedicato alla collaboration, pensato specificatamente per le riunioni di lavoro, per la condivisione immediata di informazioni e file e ovviamente pronto per essere collegato all’occorrenza con un laptop.

Non si tratta infatti di un sistema da intendere per la produttività personale in ufficio, ma proprio per consentire l’immediata produttività nelle riunioni di lavoro, da quelle personali in modalità remota, a quelle di piccoli gruppi in sedi distaccate.
Per esempio, questo sistema – che ovviamente include tutte le caratteristiche richieste a un sistema di conference call audio-video – permette la creazione agile di un Skype Room System, basato ovviamente su Skype For Business.

ThinkSmart Hub 500, la descrizione

ThinkSmart Hub 500 si propone come un device che poggia su una base di circa 26x19x3 cm. La base ospita una struttura girevole che sostiene il display a inclinazione fissa. Alla base del cilindro, un anello illuminato a led (tripla colorazione) indica lo stato della comunicazione Skype in un determinato momento, sopra di esso il sistema di diffusione audio e quindi ecco il pannello, proposto correttamente con la finitura “matte”.

ThinkSmart Hub 500

La semplicità di utilizzo è data dalla struttura complessiva del sistema che pesa complessivamente 2,54 Kg. Su uno dei lati corti c’è il pulsante di accensione, sull’altro un coperchietto, purtroppo fissato con una vite, e non con un sistema di sblocco manuale meccanico, che permette i seguenti collegamenti: alimentazione, Hdmi in entrata (con scheda di acquisizione) e doppia Hdmi in uscita, presa per cuffie e microfono, quattro interfacce USB e la presa per la connettività Ethernet. E’ previsto il sistema blocco Kensington per fissare il device in sicurezza nelle sale riunioni.

Un primo beneficio di questo sistema è la possibilità di non dover impostare ogni volta un ambiente per le conf-call. Pensiamo che si sarebbe però dovuta offrire un’accessibilità più veloce alle interfacce. Una volta collegato quello che si deve, ThinkSmart Hub 500 permette di mantenere perfetto ordine tra i cavi e questo è positivo.

ThinkSmart Hub500 – Le interfacce

Lenovo vuole sottolineare questa scelta in senso positivo, e definisce lo sportello per la gestione dei cavi con la chiusura delle porte fisiche “innovativo” volto a impedire lo scollegamento accidentale.

Confermiamo quanto abbiamo detto: fissare uno sportello con una vite da un unico lato (dall’altro ci sarebbe il blocco Kensington) ci sembra tutt’altro che innovativo, mentre elogiamo sì, la possibilità interna di tenere ordinati i cavi, con lo sblocco di un sistema a molletta che permette il sollevamento di un fermo (come mostriamo nella foto).

ThinkSmart Hub 500 – L’accesso alle interfacce e il sistema a ghigliottina per tenere in ordine i cavi

Il design della base a nostro avviso è ampiamente rivedibile per questo e per esempio perché permette una comoda apertura quando il display è orientato verso un’unica direzione, ma anche perché l’assemblaggio della cornice del display non è all’altezza della cura che Lenovo solitamente offre. Per esempio in corrispondenza del bordo superiore del display il fissaggio è debole.

Il sistema è pensato per sale conferenze di piccole e medie dimensioni, è diffuso in tutti i Paesi e quindi consente anche alle aziende con tante sedi remote di fruire di un’unica soluzione per i diversi mercati.

ThinkSmart Hub 500, le specifiche e l’esperienza

Il sistema offre effettivamente tutto quello che serve per il compito per cui è stato pensato, entriamo nei dettagli. Il display proposto è ovviamente un sistema touchscreen con diagonale da 11,6 pollici in formato 16:9 ruotabile a 360 gradi. La risoluzione è Full HD e la luminosità massima di 300 nit.

Proponiamo solo una possibile ulteriore evoluzione: mentre per le piccole sale riunioni effettivamente pensiamo che la diagonale del display sia più che sufficiente, qualche dubbio lo abbiamo per le sale di medie dimensioni, perché comunque in questi casi è più interessante anche una proposta su 13 pollici. Le risorse hardware sono ben calibrate.

ThinkSmart Hub 500 arriva con un sistema Intel Core vPro i5 (anche se di settimana generazione, per queste applicazioni poco importa) basato su chipset Intel Q270, mentre le risorse grafiche sono ovviamente integrate e rappresentate da Intel HD Graphics 630. Si mettono a disposizione 8 Gbyte di DDR su due moduli da 4 Gbyte ciascuno, con le memorie che lavorano a 2,4 Ghz.

Mentre per quanto riguarda lo storage, l’unità SSD montata ha la capacità di 128 Gbyte. Il comparto audio prevede l’utilizzo di due altoparlanti da 4W innestati nel cilindro di sostegno che supportano la tecnologia Dolby Audio Premium ed è disponibile un array a due microfoni sensibile anche per la lunga distanza.

ThinkSmart Hub 500

Il sistema, che abbiamo detto arriva con interfaccia Ethernet, supporta ovviamente anche la connettività WiFi ac (2×2) e Bluetooth 4.2 integrato. Si può attivare anche grazie al sensore di prossimità a raggi infrarossi.

Il sistema operativo utilizzato è Windows 10 IoT Enterprise a 64 bit, l’equivalente binario di Windows 10 Enterprise a 64 bit con i livelli di gestibilità richiesti dalle soluzioni IoT.
Spetta all’utente ovviamente il collegamento con videocamera e display esterni. A nostro avviso sarebbe risultata più interessante la proposta con una videocamera esterna, anche considerato il prezzo complessivo del sistema.

La messa in uso del sistema ovviamente è possibile anche senza tastiera sfruttando il riconoscimento vocale, ma restiamo dell’avviso che per il livello di maturazione di Cortana sarà decisamente più veloce procedere con la digitazione sul display o tramite dispositivo esterno. Di sicuro la messa in opera e l’utilizzo sono davvero alla portata di tutti senza bisogno di supporto. Immediata l’esperienza di collaboration abilitata in quattro tocchi sul display.

Resta da valutare in azienda se la proposta sia adeguata alle proprie esigenze di collaboration, e pensiamo che lo sia per i piccoli gruppi di lavoro, mentre le soluzioni di vendor che hanno fatto della collaboration il proprio core business possono risultare più adeguatamente strutturate.

Il rapporto qualità prezzo è elevato. La soluzione si trova disponibile intorno ai 2000 euro (Iva inclusa)

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