Ue e Giappone tessono la tela per un grande sistema di circolazione dei dati

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Approvato il nuovo regolamento per la protezione dei dati nella UE

Avviate le procedure per l’adozione della decisione in materia di adeguatezza e i documenti per costruire un sistema di circolazione dei dati. Tra questi le garanzie supplementari che il Giappone applicherà ai dati personali Ue trasferiti in Giappone

Ue e Giappone: la Commissione Europea ha avviato le procedure per l’adozione della sua decisione in materia di adeguatezza e i relativi documenti per costruire un grande sistema di circolazione dei dati. Tra questi figurano le garanzie supplementari che il Giappone applicherà ai dati personali Ue trasferiti in Giappone, nonché gli impegni relativi all’accesso ai dati personali da parte delle autorità pubbliche giapponesi a fini di contrasto e sicurezza nazionale che garantiscono che il loro livello di protezione dei dati sia equivalente a quello dell’UE. In Giappone è attualmente in corso una procedura analoga per riconoscere il quadro in materia di protezione dei dati adottato dall’Ue. 

Per garantire un livello di protezione equivalente alle norme europee, il Giappone si è impegnato a mettere in atto, prima che la Commissione adotti formalmente la decisione di adeguatezza,  garanzie supplementari a protezione dei dati personali trasferiti in Giappone:
una serie di norme che forniscono alle persone nell’UE i cui dati personali sono trasferiti in Giappone garanzie supplementari che elimineranno differenze tra i due sistemi di protezione dei dati. Queste garanzie supplementari rafforzeranno, per esempio, la protezione dei dati sensibili, le condizioni alle quali i dati dell’UE possono essere successivamente trasferiti dal Giappone verso un altro paese terzo e l’esercizio dei diritti individuali di accesso e di rettifica. Queste norme saranno vincolanti per le imprese giapponesi che importano dati dall’Ue e potranno essere fatte valere dall’autorità giapponese indipendente per la protezione dei dati e dalle autorità giurisdizionali giapponesi.

Circolazione sicura dei dati. Accordo Ue-Giappone

Il governo giapponese ha fornito alla Commissione rassicurazioni sulle garanzie relative all’accesso da parte delle autorità pubbliche giapponesi a fini di contrasto e sicurezza nazionale, garantendo che qualsiasi utilizzo dei dati personali a tali fini dovrà limitarsi a quanto necessario e proporzionato e sarà soggetto ad un controllo indipendente;
un meccanismo di gestione dei reclami per l’esame e la risoluzione dei reclami inoltrati dai cittadini europei riguardo all’accesso ai loro dati da parte delle autorità pubbliche giapponesi. Questo meccanismo sarà gestito e controllato dall’autorità giapponese indipendente per la protezione dei dati.
I cittadini europei i cui dati personali saranno trasferiti in Giappone beneficeranno di una protezione dei dati forte, in linea con le norme dell’Ue. L’accordo andrà inoltre ad integrare l’accordo di partenariato economico UE-Giappone in quanto le imprese europee potranno beneficiare del libero flusso di dati con questo partner commerciale fondamentale, e dell’accesso privilegiato ai 127 milioni di consumatori giapponesi. L’UE e il Giappone affermano che, nell’era digitale, la promozione di norme elevate di tutela della vita privata e di protezione dei dati personali e la facilitazione del commercio internazionale devono e possono andare di pari passo.

Stiamo creando il più grande spazio di circolazione sicura di dati al mondo. I dati personali potranno viaggiare in modo sicuro tra l’UE e il Giappone a vantaggio tanto dei nostri cittadini che delle nostre economie. Il nostro partenariato promuoverà norme globali in materia di protezione dei dati e costituirà un esempio per i partenariati futuri in questo settore fondamentale“, ha detto Věra Jourová, Commissaria per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere.

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