Un italiano su dieci è vittima di furto di identità online

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Secondo VeriSign la metà degli italiani vittima di frodi online è ancora in causa in attesa di ricevere un risarcimento. Ecco come prevenire le truffe online

Ecco cinque semplici suggerimenti, disponibili in dettaglio sul sito Web Trust the Tick, per garantire la sicurezza durante gli acquisti online.

  • Proteggere il computer aggiungendo un firewall personale e software antivirus: non rimanere connessi a Internet quando non è necessario essere online; se si utilizza un portatile, creare una password che viene richiesta per accedere a qualsiasi informazione.
  • mantenere la segretezza delle password: non condividere le password, cambiarle spesso e non scegliere password di facile intuizione. Ove possibile conviene utilizzare l’autenticazione a due fattori, dove la seconda password viene generata da un dispositivo ed è un numero che cambia ad ogni accesso.
  • verificare che il sito Web utilizzato sia sicuro: prima di inserire i dati per il pagamento in un sito Web, verificare che l’indirizzo URL inizi con https (dove la “s” sta per “sicuro”). Se un sito contiene errori ortografici evidenti o nessuna informazione sulla sicurezza, evitarlo. In caso di dubbi, fare clic sul segno di spunta di VeriSign per verificare l’identità del sito e, se possibile, utilizzare un browser che garantisce una protezione elevata e visualizza la barra degli indirizzi SSL EV verde.
  • non scaricare allegati di posta elettronica o fare clic su un collegamento in un messaggio di posta elettronica a meno che non provenga da una fonte affidabile e non fornire mai informazioni riservate in un messaggio di posta elettronica. Tenere presente che i siti Web finanziari non richiedono mai ai loro utenti nome utente, password, PIN o altre informazioni riservate in un messaggio di posta elettronica. Solo i truffatori lo fanno.
  • accertarsi di utilizzare una rete Wi-Fi sicura. Impostare una password per rendere la rete wireless privata sicura ed evitare di effettuare acquisti online o controllare siti Web di banche e di investimenti utilizzando una rete Wi-Fi pubblica.

In base alle ricerche effettuate risulta che non esiste necessariamente una correlazione tra il numero di persone che verificano la sicurezza di un sito Web e il numero di persone che vengono truffate”, afferma Danilo Labovic di VeriSign. “Sono infatti ancora troppe le persone che semplicemente non sanno riconoscere i segnali di pericolo durante gli acquisti online. I criminali informatici stanno diventando senza ombra di dubbio sempre più subdoli, ma dal loro canto i consumatori possono facilmente ridurre il rischio di frode online informandosi su come sia possibile proteggersi. VeriSign si impegna a monitorare il livello di frodi in Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica e ad educare gli utenti con campagne puntuali che spiegano cosa occorre verificare prima di effettuare un acquisto online”.

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Autore: ITespresso
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