Vestager (Commissione Ue): ci sono gli strumenti per contrastare le asimmetrie

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In audizione, Vestager ha difeso la scelta di bloccare l’operazione Alstom/Siemens nel settore ferroviario indicando che ‘normalmente quando ci sono problemi di concorrenza le società coinvolte propongono vendite di asset’

“La Commissione europea ha gli strumenti per contrastare l’asimmetria a livello globale in termini di ricorso ai sussidi di Stato e contemporaneamente ‘per far si’ che concorrenza sia a beneficio di molti e non di pochi nel mercato unico europeo”. E’ quanto ha affermato la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager intervenendo all’audizione presso la commissione problemi economici e monetari del Parlamento europeo.

Vestager ha difeso la scelta di bloccare l’operazione Alstom/Siemens nel settore ferroviario indicando che ‘normalmente quando ci sono problemi di concorrenza le società coinvolte propongono vendite di asset’. Nel caso della fusione tra i gruppi francese e tedesco, la proposte di cessione sono state giudicate dalla Commissione nettamente insufficienti. Come riportato da Radiocor, riprendendo un’ intervista al Financial Times, Vestager ha indicato che i governi devono tenere conto delle conseguenze strategiche che comporterebbe l’indebolimento delle regole di concorrenza riferendosi all’idea franco-tedesca di riservare al Consiglio il diritto di aggirare una valutazione negativa della Commissione europea in materia di fusioni allo scopo di difendere la realizzazione di ‘campioni industriali’ europei.

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La commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager

Al giornale britannico, la responsabile dell’Antitrust europeo ha detto che “nelle nostre economie abbiamo molti aiuti di Stato ma fondamentalmente è una scelta molto strategica avere una concorrenza equa'”.

Agli europarlamentari Vestager ha detto la Ue deve usare tutti gli strumenti per superare le asimmetrie esistenti sul terreno dell’equa concorrenza: ‘‘Se le imprese di Stati non Ue vogliono avere accesso al mercato unico europeo deve essere aperto il mercato del loro paese, occorre reciprocità; inoltre vanno usati i nuovi strumenti per il controllo degli investimenti diretti nella Ue”.