VIDEO PROVA: Motorola Milestone

Mobility

La prima volta di Motorola con Android 2.0 sembra già quella buona. Milestone non delude e ha ancora margini di miglioramento

Specifiche tecniche

Per quanto riguarda le specifiche tecniche Milestone non ci ha deluso. A cominciare dal display. Si tratta di touchscreen capacitivo, sensibilissimo, ben utilizzabile anche con la tastiera qwerty digitale che, pur con tasti piccolissimi, si rivela comunque adeguata e precisa. Tiene il confronto con l’iPhone. La risoluzione del display è di 480×854 pixel. Eccellente. Non solo, la reattività nel cambio di orientamento del dispositivo è tra le migliori in assoluto tra quelle provate fino ad ora. Superiore anche a quella sperimentata con gli ultimi modelli provati (Toshiba Tg01 e HTC HD2). Dotato di sensore di luminosità e accelerometro a tre assi, questo smartphone presenta dotazioni di connettività in linea con quelli che sono oramai gli standard per tutti i device di fascia alta: quadband, Hsdpa e Hsupa a 5,76 Mbps, Bluetooth 2.1 con EDR (sono supportati i profili A2DP, HSP e HFP) e WiFi.

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Motorola Milestone è uno degli smartphone con tastiera Qwerty Slide più sottile, appena 13,7 mm

Il motore di tutto è Omap

3430 a 600 MHz che offre però con Android 2.0 una reattività inusuale, della quale siamo pienamente soddisfatti. La memoria RAM disponibile è di 512 Mbyte, si può espandere la memoria di archiviazione tramite schedine microSD fino a 32 Gbyte complessivi, nello smartphone si trova già una schedina da 8 Gbyte. L’utente ha a disposizione circa 256 Mbyte per memorizzare quanto desidera senza microSD. E’ integrato il ricevitore Gps, soddisfacente, con i limiti ancora attuali per questo utilizzo, quindi – tra tutti – la batteria a 1.400 mAh che consente di lavorare una giornata con WiFi attivo, ma non certo con il Gps sfruttato significativamente. Tenetene conto. Manca infine la radio FM.

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