VIDEO TEST Amazon Kindle Touch 3G

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Il mercato e-book alla Giornata dell'AIE

Che sia con o senza 3G, Kindle Touch rappresenta un sensibile passo avanti per l’usabilità complessiva migliorata e per i servizi, vero fiore all’occhiello di tutta la piattaforma Amazon Kindle. Ora serve un po’ più di velocità e un corretto allineamento dei prezzi di device e titoli rispetto ad altri Paesi

Funzioni nuove, sperimentali e giudizio

Il dispositivo è potenzialmente in grado di fornire il servizio di lettura ad alta voce dei testi memorizzati: Tex To Speech. Al momento in Italia questo servizio è abilitato, nel senso che si può attivare, ma del tutto inutilizzabile e quanto viene riprodotto non è comprensibile, anche perché tarato sulla lingua inglese. Amazon lo ha comunque lasciato attivo, giustamente, perché chi acquisterà titoli in inglese lo potrà utilizzare adeguatamente.

Sono più interessanti allora i servizi sperimentali accessibili dal Menu quando lo si richiama dalla Home, in questo caso potrete provare a navigare sul Web (ma solo sotto copertura WiFi, con il 3G il browser è disabilitato) e ad ascoltare la vostra musica anche durante la lettura, basta in questo caso caricare i brani Mp3 nella cartella Music. Interessanti anche le possibilità, oramai integrate, di non aggiornare il display E Ink quando si cambia pagina, così come collegare i propri account Twitter e Facebook per la condivisione dei passaggi evidenziati nei libri.

Kindle Touch rappresenta certo un passo avanti per quanto riguarda l’usabilità dell’ebook reader. Ma si poteva comunque fare meglio. Fino a che infatti si tratta di sfogliare le pagine il touch, efficiente, può risultare però a tratti fastidioso, e noi avremmo preferito poter disabilitare il sistema touch e aver la possibilità di sfogliare anche con i pulsanti tradizionali. Presto detto perché: ci è capitato durante la lettura di dover interrompere anche solo per pochi attimi e sfiorare il display che ha cambiato pagina, oppure essere entrati nel sistema a Menu variando impostazioni senza volerlo. Aver alzato leggermente la cornice dei bordi, non ovvia del tutto all’inconveniente. E così sarete portati a spegnere e riaccendere, per non averne. E’ tempo poi di rendere più veloce il dispositivo che non tanto nello sfogliare, ma nelle altre funzioni, risulta alla fine un po’ lento, e in ultimo vorremmo poter leggere con il nostro Kindle anche riviste e quotidiani. Altrimenti è comunque inevitabile dover ricorrere anche a un tablet e veder proliferare i dispositivi in giro per casa.

Certo è invece che i servizi in cloud, di sincronizzazione tra diversi Kindle a disposizione (Whispersync), di memorizzazione online dei titoli, di acquisto e connettività sono ancora ineguagliati, così come la semplicità d’uso. Non abbiamo avuto problemi nemmeno nella convivenza tra il formato Azw e Azw3. Ricordiamo infine che online, direttamente su Amazon si trovano già un’infinità di classici della nostra letteratura, disponibili in italiano e gratuiti. Una vera biblioteca gratuita che sta tutta in 200 grammi di peso.

Non perdiamo l’occasione per stigmatizzare il comportamento degli editori italiani che pur risparmiando i costi più pesanti della produzione del libro (e della distribuzione fisica) hanno comunque deciso di tenere il prezzo dei libri elettronici molto elevato. Due esempi per tutti l’ultimo titolo di Ammaniti edito da Einaudi e un titolo recente Feltrinelli come La meccanica del cuore: prezzo in libreria di circa 15 euro e prezzo nello store di Amazon di circa 10 euro. Un vero scandalo.

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