VIDEO TEST: Apple iPad 2

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iPad 3 in arrivo: quad-core e LTE?

Processore dual core Apple A5, fotocamera sul dorso e videocamera. Il nuovo iPad migliora le caratteristiche della prima versione, ma non è una rivoluzione, e costa molto

La nostra esperienza d’uso ci porta a sottolineare come siano ancora poche le app per iPod Touch e iPhone che hanno goduto del porting per iPad. C’è Twitter ma non ancora la app originale Facebook, tante app di servizio come ProntoTreno di Trenitalia non ci sono, e così la maggior parte delle utility, per esempio per custodire le password. Sono solo piccoli esempi. Dovete continuare a usare quelle del vostro iPhone in scala, non è un grave limite, ma nel futuro sarà interessante monitorare se e come l’interesse degli sviluppatori si muoverà con decisione anche sui tablet. Anche in iPad 2 godete invece del vantaggio di conoscere perfettamente un sistema iOS 4.3 che resta il più facile OS mobile in circolazione e accomuna tutti i prodotti Apple recenti per la mobilità. Speriamo infine che la possibilità di utilizzare l’utile applicazione per individuare la posizione di iPad con il proprio computer (Trova il mio iPad) sia estesa anche a chi non utilizza i servizi Mobile Me (in video potete vedere come funziona), così come accade sui device basati su altre piattaforme.

Chi non ha provato iPad di prima generazione può fare un pensierino su questa seconda versione, ma a chi possiede già iPad non ci sentiamo proprio di consigliare l’acquisto e l’upgrade. Vediamo su Apple Store che non è più possibile comprare intorno ai 350 euro il vecchio iPad, ed è un po’ un peccato, perchè terminata ‘l’infornata’ e la sbornia di device il prezzo corretto a nostro avviso per dispositivi di questo tipo non dovrà essere superiore ai 400/ 450 euro mentre gli smartphone, a loro volta dovrebbero competere tra loro intorno ai 300, 350 euro.
Ottocento euro per la versione 3G con 64 Gbyte di disco (trovate qui il listino completo) restano davvero troppi, in proporzione ci sembrano troppi anche ai prezzi, all’uscita, del primo iPad, oppure a quelli del notebook Air.
I tablet riescono a fare concorrenza in qualche caso ai netbook, ma non sono ancora in grado di sostituire la completezza dei notebook, solo che purtroppo costano quasi uguale. Confermiamo la nostra esperienza secondo cui i tablet, nella vita di tutti i giorni, non sono in grado di sostituire nessuna delle periferiche che si utilizzano, per alcuni aspetti neanche i netbook cui fanno più concorrenza.

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