Videocamere digitali. Tanti modelli per tutte le tasche

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L’evoluzione tecnologica degli ultimi anni ha dato una forte scossa al mercato della videoripresa, aprendolo in modo massiccio anche alle persone meno esperte. Oggi è infatti possibile creare filmati di qualità a costi più abbordabili, con apparecchi decisamente meno complessi

Oltre al vantaggio delle cassette di ridotte dimensioni, che consentono la produzione di apparecchi compatti, il formato MiniDv garantisce un ottimo rapporto qualità/prezzo. Il segnale generato è molto pulito, grazie alla compressione usata, e il filmato può essere successivamente elaborato senza tanti problemi. Il nastro inoltre è meno costoso del Dvd, anche se quest’ultimo mette a disposizione una capacità maggiore. Il sistema MicroMv assicura videocamere meno ingombranti, dato il supporto ancora più piccolo, ma le operazioni di editing in fase di post produzione sono più complesse. Il Digital8 ha lo svantaggio delle cassette più grandi che non consentono la produzione di apparecchi compatti, ma ha il pregio di essere compatibile con i sistemi analogici Hi8 e 8mm. Il formato Dvd, che a detta degli esperti sta conquistando significative quote di mercato, consente l’immediata visione dei filmati sui lettori Dvd, e anche sui computer dotati di questi dispositivi. Essendo inoltre una tecnologia “giovane” ha davanti a sé ancora molte potenzialità di sviluppo. Anche in questo caso, le operazioni di editing in fase di post produzione non sono molto semplici e questo è sicuramente un limite. L’interesse di un colosso come Matsushita, e l’impegno di Hitachi, fanno ben sperare per il futuro.

Autore: ITespresso
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